John Lennon, la biografia del musicista: gli esordi, i Beatles e la morte

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È conosciuto come una delle personalità musicali più influenti della musica del ‘900. Nel 1960, insieme al collega e amico Paul McCartney, John Lennon ha fondato la band che ha rivoluzionato per sempre il concetto di musica leggera: i Beatles.

Volto noto soprattutto per i famosi occhiali, John Lennon è stato un personaggio dotato di enorme carisma, sensibilità e bravura. Quando era ragazzo il successo acquisito dalla band degli “scarafaggi” lo ha reso celebre alle masse e col passare del tempo la sua personalità e la sua unione con l’artista sperimentale Yoko Ono hanno fatto sì che Lennon diventasse uno degli artisti più amati del ‘900.

John Lennon: gli inizi

John nasce a Liverpool il 9 Ottobre del 1940 e trascorre l’infanzia a casa della zia Mimì, da cui viene preso in affidamento. Del padre di John si perdono presto le tracce e la madre viene considerata inadeguata a prendersi cura del bambino. Ma sarà proprio lei, Julia Lennon, a incoraggiare il ragazzo a coltivare l’amore per la musica: gli regalerà una chitarra acustica con cui John imparerà i primi accordi. È sempre grazie alla madre di Lennon che iniziano a nascere le prime jam session nel bagno di casa, alcune con gli stessi amici che più tardi diventeranno i Beatles.

È il 1956 e Lennon forma i Quarry Men e, durante un’esibizione della band, conosce Paul McCartney. Tra i due sboccerà un’amicizia profonda e un proficuo connubio artistico e musicale che li ha resi coloro che tutti conosciamo. Purtroppo avverrà presto un tragico evento nella vita del giovane John Lennon: la madre morirà in un tragico incidente d’auto. L’episodio lo segnerà per sempre e proprio a lei dedicherà molte delle sue canzoni, tra cui la celeberrima Julia.

I Beatles

Negli ultimi anni del 1960 i Querry Man cambiano nome: diventano i Silver Beatles e si aggiunge Paul McCartney. Prende forma la prima composizione di quella che diventerà la famosissima band The Beatles. Nel 1963 Lennon e McCartney scrivono quelli che diventeranno i primi due successi del gruppo: Please Please Me e She loves you, la seconda in particolare diventerà un tormentone di quel periodo.

Con la band The Beatles, la cui nascita si fa risalire ai primi anni del 1960, la band di Lennon e McCartney, che fino a quel momento si esibisce in un piccolo pub a conduzione familiare di Liverpool, inizia a muovere i primi passi verso il successo: fanno i primi live ad Amburgo. Alla composizione iniziale di Lennon, McCartney e George Harrison manca ancora un batterista, che per il momento sarà Pete Best.

Nel 1962 e 1963 con i primi live in trasferta inizia a delinearsi il primo volto della band, caratterizzato dai tagli di capelli uguali e giacche di pelle. Nella formazione subentra il batterista Ringo Starr e, a fine anno, il clamore suscitato dai live attira l’attenzione di quello che molti chiameranno il quinto Beatle: il manager Brian Epstein.

Il primo successo

Il manager Epstein procura ai Beatles il primo contatto per l’album Please Please Me (del 1963) che attira grande attenzione di pubblico e per John è solo uno dei momenti più importanti: l’8 Aprile nasce suo figlio Julian Lennon, cui verrà dedicata Hey Jude. Alla fine dell’anno il singolo She Loves You diventa un successo internazione e scoppia anche in America la cosiddetta Beatlemania: in tutto il mondo si scatenano fan adoranti e fenomeni d’isteria per il gruppo.

Con A Hard Days Night e Help! i Beatles si confermano la band più seguita del momento: la regina Elisabetta II in persona consegna loro l’onorificenza di baronetti dell’Impero Britannico. Saranno però gli anni successivi a vedere i primi dischi della maturità musicale del gruppo: escono i dischi Rubber Soul, Revolver e il celeberrimo White Album. Per i membri della band iniziano le prime esperienze con le droghe, i tour internazionali e la fama. Per 10 anni sono al centro dell’attenzione musicale e mediatica: John Lennon suscita scandalo quando decide di divorziare dalla prima moglie per l’artista sperimentale Yoko Ono, episodio che molti fan dei Beatles fanno coincidere con lo scioglimento della band.

La relazione con Yoko Ono e lo scioglimento della Band

L’ultimo album dei Beatles è Let it be: i contrasti all’interno del gruppo nati negli ultimi anni, e la personalità di Yoko Ono sempre più presente all’interno della band furono sicuramente alcuni dei motivi che portarono alla fine del gruppo. Nonostante l’afflizione del pubblico mondiale, Lennon sembra aver ormai preso totalmente le distanze dal gruppo e escluse alcune frecciatine pubbliche lanciate all’ormai ex partner Paul McCartney, questa fase è caratterizzata da diverse produzioni influenzate ed ispirate dalla sua musa Yoko Ono.

I due producono alcuni dei più bei brani della storia: fra tutte Imagine ma anche Working Class Hero, Woman e l’album Double Fantasy. Insieme a Yoko Ono il cantante attraversa un momento di grande creatività musicale e di stabilità familiare: i due hanno un figlio, Sean Lennon, anche lui come il fratellastro Julian è oggi un musicista. John Lennon e Yoko avranno anche un periodo di separazione, ma la musa di Lennon gli resterà accanto fino alla fine.

La tragica morte

John Lennon muore tragicamente l’8 Dicembre del 1980, all’ingresso del Dakota Building di New York a causa di cinque colpi di pistola esplosi da Mark Chapman: un giovane disturbato e fanatico dell’artista cui lo stesso firmò un autografo pochi istanti prima di essere colpito. Moltissime saranno le dimostrazioni celebrative e gli eventi nel mondo della musica e dello spettacolo nel periodo immediatamente successivo alla morte dell’artista, e che ancora oggi viene ricordato nella tragica data della sua scomparsa.

Fonte Foto: https://www.facebook.com/johnlennon/

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ultimo aggiornamento: 09-10-2017

Alice Antonucci

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