Tommaso Paradiso ha presentato il suo primo album da solista, Space Cowboy, e ha parlato nell’occasione anche di Sanremo.

Dal Festival di Sanremo 2022 è passato già un mesetto. Tommaso Paradiso, a lungo accostato come possibile ospite, alla fine ha ‘disertato’ l’evento, e si è concentrato sul suo nuovo album. O meglio, il suo primo album, pensando solo alla sua carriera da solista. Sta infatti per arrivare l’attesissimo momento di Space Cowboy, un disco dalla gestazione lunga ma che rappresenta un punto di svolta per il percorso artistico del cantautore.

In occasione della conferenza stampa di presentazione, l’ex Thegiornalisti ha svelato alcuni dettagli del lavoro in questione, ma ha anche parlato di Sanremo, chiarendo una cosa fondamentale: se ci andrà, non sarà mai da concorrente.

Tommaso Paradiso e le idee su Sanremo e il playback

Da concorrente non andrò mai in gara al Festival“, ha chiarito, senza girarci troppo attorno, Paradiso. Proprio in quest’epoca in cui sembra che in molti abbiano nuovamente voglia di gareggiare sul palco dell’Ariston, anche alcuni suoi amici come Elisa o Emma, Tommaso ha scelto di farsi da parte. Il concetto di gara canora non lo attrae minimamente, e per questo se ci andrà, non sarà da concorrente.

Tommaso Paradiso
Tommaso Paradiso

In generale, parlando del Festival il cantautore romano, in maniera sorprendente, si dice anche favorevole all’uso del playback, come avveniva negli anni Ottanta. Questo per ‘tutelare’ gli interpreti che dal vivo fanno più fatica. Il suo può essere un parere controverso, ma parte da un ragionamento che in fondo è lucido: “È il Festival della canzone italiana o siamo a The Voice? O valutiamo l’interpretazione o valutiamo il brano. La musica va fatta dal vivo, ma magari arriva il ragazzino e viene ucciso dall’odio dei social perché stona“.

Tommaso Paradiso svela la sua interpretazione

Il cantuatore romano ha quindi parlato delle canzoni presenti nel suo album, un disco che rimette i brani al centro, svestendoli di tutto l’apparato di sintetizzatori che tanto ha amato in passato. Presenti in tutto il disco citazioni, sia nei testi che nella musica. E anche importanti riferimenti letterari e cinematografici. Spazio a Verdone, ai Kasabian, a Vasco, a John Lennon. Ce n’è davvero per tutti i gusti, e Paradiso non nasconde di essersi lasciato ispirare.

Anzi, va ancora più in fondo alla questione: “Ho scopiazzato qua e là, del resto tutti gli artisti che amo, da Tarantino a Picasso, hanno molto copiato e citato“.

Di seguito la sua La stagione del cancro e del leone:

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ultimo aggiornamento: 02-03-2022


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