Nel gennaio del 1966 fu pubblicata la versione di The Sound of Silence che portò al successo il duo Simon & Garfunkel.

Era il 1966 quando le voci del duo Simon & Garfunkel facevano conoscere al mondo The Sound of silence, un brano da considerare un pilastro della musica e che oggi compie cinquant’anni. Ne avrebbe avuti, in realtà, cinquantadue se ventiquattro mesi prima, nel 1964, la canzone avesse avuto il successo meritato. E invece la prima versione acustica di The Sound of Silence passò quasi inosservata: il brano, scritto di getto da Paul Simon, passò pochissimo in radio ma solo grazie al produttore Tom Wilson, che chiese ad un gruppo di musicisti – all’insaputa del duo – di sovraincidere strumenti elettrici e batteria (per trasformare la versione acustica), il brano divenne quello che conosciamo oggi.

The Sound of Silence: un brano che salvò il duo dallo scioglimento

Fu una svolta che salvò Simon & Garfunkel, che proprio tra il 1964 e il 1966 erano andati in crisi (sciogliendosi, addirittura): insomma, senza la nuova versione rilasciata nel gennaio del 1966 con il titolo The Sound of Silence, senza il grande successo del brano, senza la scalata alla classifica americana il pubblico non avrebbe forse mai conosciuto la forza innovativa di un duo che riuscì ad emergere nonostante negli anni ’60 proliferassero artisti destinati a scrivere la storia.

Gli anni dei Beatles, dei Rolling Stones, per intenderci, di Bob Dylan. Eppure quell’armonia delle voci, quel testo, e quello stile così innovativo riuscirono a far breccia e a trascinare l’intero album (dal titolo omonimo), oltre che a consacrare Simon & Garfunkel.

Colonna sonora de Il Laureato

Anche il cinema diede una ulteriore spinta al brano: l’anno successivo, infatti, nelle sale cinematografiche arrivò Il Laureato, il film del 1967 di Mike Nichols con protagonista un giovane Dustin Hoffman.

Chi ancora non conosceva The Sound of Silence finì per amare il brano: del resto il film fu pluripremiato (Oscar, Golden Globe e Bafta) e la canzone fece ancora una volta il giro del mondo.

 

Fonte foto Wikipedia


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