Springsteen: “Ci sono cose più importanti di un concerto”

Perché i Green Day si chiamano così?

Springsteen, attraverso una nota sul proprio sito ufficiale, ha annullato la tappa di domani del tour a Greensboro: il tutto a causa delle assurde leggi anti-gay introdotte di recente dallo stato

Più il mondo si evolve e più il genere umano retrocede da altri punti di vista. E’ questo il caso del North Carolina, uno stato nel quale, di recente, sono state approvate delle leggi anti-gay più che discriminatorie, a conferma della voglia di mettere sempre più in evidenza la diversità. In queste condizioni inaccettabili, Springsteen ha deciso di prendere una decisa posizione in merito, cancellando la tappa del proprio tour prevista domani a Greensboro.

Un gesto significativo

L’idea di Springsteen di annullare la tappa nel North Carolina avrà sicuramente fatto irritare i tanti, tantissimi fans che aspettavano con ansia il suo concerto, seppur il gesto non possa che essere più che giusto in una situazione di questo genere. La diversità, al giorno d’oggi, non dovrebbe proprio esistere come concetto nelle menti umane, seppur, purtroppo, questa idea sia restia a scomparire. Un atto così forte non potrà che dare il giusto significato alle incredibili leggi introdotte a Greensboro, come l’obbligo per i transgender di utilizzare, esclusivamente, i mezzi pubblici tenendo conto del sesso di nascita.

La nota sul sito ufficiale

A conferma della volontà di Springsteen di annullare la propria tappa di domani vi è una nota, sul suo sito ufficiale, che spiega, nel dettaglio, la sua linea di pensiero a riguardo: “Cari fan, come saprete avrei dovuto suonare a Greensboro questa domenica. Saprete anche però che in North Carolina è appena stata approvata la legge HB2, chiamata dai media “bathroom law”, testo in cui si decide che bagni possono usare le persone transgender. Ma, ancora più importante, la legge rende difficile per le persone appartenenti alla comunità LGBT di intentare una causa quando i loro diritti sono violati sul posto di lavoro. So che molti gruppi stanno cercando di fronteggiare le decisioni prese da persone che non riescono ad accettare i progressi della nostra società in fatto di diritti civili. Ed io, insieme alla mia band, voglio dimostrare tutto il mio sostegno a questi combattenti per la libertà. Ci sono cose più importanti di un concerto. E il contrastare in tutti i modi il bigottismo e i pregiudizi è una di quelle. Mi scuso con i miei fan ma il concerto è annullato».

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ultimo aggiornamento: 09-04-2016

Mario Sorbo

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