Sinead O’Connor: “Mia madre abusava di me nella stanza della tortura”

In queste ore le dichiarazioni della cantautrice Sinead O’Connor stanno facendo il giro del mondo, scioccando il pubblico.

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Da anni, ormai, sono venuti alla luce i problemi che affliggono la cantautrice Sinead O’Connor, affetta da una forma di depressione e vittima di dipendenza dalle droghe. Nella sua ultima intervista, la cantante ha parlato delle origini di questo profondo malessere, che sono riconducibili agli abusi sia fisici che psicologici subiti per mano di sua madre.

Sinead O'Connor
Fonte foto: facebook.com/Sinéad-OConnor/

Sinead O’Connor abusata dalla madre

Sinead O’Connor oggi è una donna che sta lottando per raggiungere la serenità mentale, ma sulle spalle ha un macigno troppo difficile da rimuovere. La cantante irlandese, durante il programma tv americano del Dr. Phil, ha parlato a cuore aperto degli abusi perpetrati da sua madre nei suoi confronti.

“Era posseduta: aveva una stanza della tortura, sorrideva e godeva mentre mi feriva. Mi costringeva a dire ‘Non sono niente’ quando mi picchiava.” 

Queste continue umiliazioni, che ha subito fino all’età di tredici anni, hanno condotto l’artista verso la dipendenza dalle droghe. Negli anni si sono anche manifestati dei profondi problemi psicologici, che l’hanno poi portata anche a tentare il suicidio. La madre della O’Connor è deceduta e questa è l’unica cosa, ha detto la cantante durante l’intervista, che ama di lei.

Una richiesta d’aiuto

Ad agosto l’interprete della hit mondiale Nothing compares to U ha affidato il suo sfogo a Facebook. In un video pubblicato sulla sua fan page, l’artista ha parlato della profonda solitudine che vive e della disperazione in cui affoga ogni giorno:

“Non c’è nessuno nella mia vita, a parte il mio dottore, il mio psichiatra, che è l’uomo più dolce sulla Terra e dice che sono la sua eroina. Questa è l’unica cosa che in questo momento mi mantiene in vita”.

Fonte foto: facebook.com/Sinéad-OConnor/