Morgan scende in politica in Sicilia: ecco l’assessorato che vuole istituire

Sta suscitando grande interesse la candidatura di Marco Castoldi, in arte Morgan, in politica, nella lista dell’amico Vittorio Sgarbi.

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Il cantautore Morgan, dopo aver esplorato (ormai da anni) il mondo della televisione, sta per introdursi in quello della politica. L’ex leader dei Bluvertigo, grande amico personale del critico d’arte Vittorio Sgarbi, ha deciso di darsi alla politica. La sua intenzione è quella di istituire un assessorato alle politiche digitali. Per farlo, si è candidato nella lista di Sgarbi, che ha fondato il movimento Rinascimento e si è con esso candidato alla Presidenza della Regione Sicilia.

Morgan Castoldi

Morgan assessore in Sicilia?

Di Morgan e della vita privata, lontana dai riflettori, ormai sappiamo quasi tutto; della sua passione per la politica, invece, restiamo un po’ sorpresi. Come riporta Il Corriere della Sera, il cantautore ha dichiarato:

“Dobbiamo pensare alla Sicilia come la patria dello stato dell’arte per eccellenza. In quest’era dell’immagine vorrei che venga sfruttata l’immagine di questa Regione meravigliosa. Noi dobbiamo andare in ogni città della Sicilia con un impianto tecnologico che si chiama Arduino ed è stato inventato dagli italiani, e che è una delle più importanti piattaforme tecnologiche di illuminazione.”

Il ruolo di Marco Castoldi, questo il suo vero nome, sarebbe dunque quello di assessore alle politiche digitali, come lui stesso indica:

“Oggi in Italia non esistono organi che si occupano dell’etica dell’uso della macchina digitale. Serve un nuovo umanesimo per usarla a nostro favore. Se fossi assessore, io farei un assessorato alle politiche digitali con particolare attenzione ai progetti digitali e ai giovani”.

La preoccupazione di Morgan

Di recente il cantautore ha confessato di essere preoccupato per il suo naso, che a suo parere sta “cadendo”. Come lui stesso ha specificato nell’intervista a Linkiesta, questo “crollo” non è dovuto alla dipendenza dalle droghe, tantomeno all’uso di cocaina. Si tratta, ha chiarito, di un naturale processo di invecchiamento.