Sanremo 2020, ufficiale: Amadeus presentatore e direttore artistico

Sanremo 2020, Amadeus sarà il conduttore e il direttore artistico del 70° Festival: è arrivata l’ufficialità.

Amadeus condurrà il Festival di Sanremo 2020, quello dell’edizione numero 70. Dopo giorni di voci e indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità. Ma rispetto alle attese è stato annunciato anche un doppio ruolo per l’ex presentatore dell’Eredità: sarà lui infatti il nuovo direttore artistico.

Sanremo 2020: presentatore, valletta e date

La Rai ha dato dunque a un suo volto noto il compito di guidare l’edizione del 70esimo anniversario del Festival della canzone italiana. Un onore non da poco per il popolare presentatore, che non era mai riuscito a vincere la concorrenza per arrivare al traguardo più ambito della carriera di ogni uomo dello spettacolo.

A darne ulteriore conferma era stato anche Fiorello che a luglio, prima di un suo spettacolo, lo aveva presentato al pubblico come nuovo conduttore di Sanremo. Inoltre, aveva fatto intuire in una storia di Instagram che potrebbe in qualche modo affiancarlo anche lui sul palco dell’Ariston.

Rimangono indiscrezioni quelle relative al nome dei due timonieri del Dopofestival, che dovrebbero essere Stefano De Martino e Belen Rodriguez, anche se salgono vertiginosamente le quotazioni di Alessandro Cattelan, che per alcuni era il rivale numero uno di Amadeus nella corsa all’Ariston. Stesso discorso per la possibile valletta di Sanremo: stiamo parlando di Diletta Leotta, che già ha calcato quel palco nel 2017.

Oltre al nome del presentatore, sono ufficiali anche le date: la kermesse dedicata alla Canzone italiana si terrà dal 4 all’8 febbraio 2020.

Amadeus
Amadeus

Il direttore artistico del 70° Festival della canzone italiana

Negli scorsi mesi si era diffusa la voce di un possibile ritorno di Carlo Conti in un ruolo già ricoperto in passato. Il noto presentatore toscano avrebbe in questo caso affiancato Amadeus, di fatto dividendosi con lui i compiti.

Ma era stato lo stesso Conti a far sfumare questa ipotesi, dichiarando al Maurizio Costanzo Show che è ancora presto per parlare di queste cose. Eppure, in Rai la pensano diversamente.

Un’autocandidatura, attraverso la voce del figlio Massimiliano Pani, era stata quella della grande Mina. Anche l’ad Rai, Fabrizio Salini, era sembrato interessato a questa ipotesi molto affascinante.

Voci insistenti avevano riguardato anche un ritorno di Tony Renis e, soprattutto, la scelta di Mogol per un ruolo così delicato. Alla fine però tutte queste voci si sono rivelate infondate, e la Rai ha deciso per la soluzione maggiormente ‘di comodo’. Doppio ruolo per Amadeus, cui spetterà dunque il compito non semplice di guidare il primo Festival del dopo Baglioni.

Di seguito il video di Soldi di Mahmood, la canzone che ha vinto il Festival di Sanremo 2019:

ultimo aggiornamento: 02-08-2019