Sanremo 2020: date, regolamento e novità del Festival della Canzone italiana, giunto alla settantesima edizione.

Giorno dopo giorno il Festival di Sanremo 2020 prende forma. Amadeus sta lavorando giorno e notte per fare del suo Festival un grande Festival. L’appuntamento è infatti di quelli imperdibili: si festeggia il 70esimo anniversario della kermesse.

L’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, aveva dettato prima dell’estate alcune tappe imprescindibili: la stesura del regolamento, la scelta del tema, la direzione artistica e infine i nomi. Tra gli obiettivi di quest’anno c’è sicuramente maggior spazio ai giovani e alle nuove tendenze musicali (in continuità con le ultime due edizioni). Ecco quali sono le ultime novità riguardanti il Festival.

Festival di Sanremo 2020: le date

Tra i tanti dubbi, le incertezze e le voci di questi ultimi mesi, sono state ufficializzate da tempo le date e il conduttore. Il Festival si svolgerà al Teatro Ariston dal 4 all’8 febbraio 2020 e lo presenterà Amadeus. Ufficiale anche la data dell’annuncio dei Big che prenderanno parte al Festival. Confermata anche l’indiscrezione secondo cui i 20 cantanti in gara saranno annunciati non più a dicembre, come accadeva dal 2015, ma il 6 gennaio nel programma I soliti ignoti di Amadeus.

Ma veniamo alle novità del regolamento…

Amadeus
Amadeus

Sanremo 2020: il regolamento

Svelato il 25 ottobre il regolamento per la nuova edizione di Sanremo. La novità più grande è la reintroduzione della serata dedicata alle cover, chiamata dalla Rai Canzone di Sanremo 70. Anche questa serata speciale farà parte della gara: le votazioni si andranno ad aggiungere a quelle ottenute nelle altre puntate della kermesse.

Un’altra grande novità rigaurda invece la giuria. I Big saranno valutati dalla giuria Demoscopica (il martedì e il mercoledì), la giuria composta dai musicisti dell’Orchestra (il giovedì), la Giuria della Stampa, TV, Radio e Web (il venerdì). Nella serata finale invece si sommeranno i voti della giuria Demoscopica e della Stampa, con l’aggiunta del Televoto. Nella serata finale il peso delle giurie sarà distribuito così: 33% Demoscopica, 33% Sala Stampa, 34% Televoto.

Quasi superfluo sottolineare che con questo nuovo regolamento scompare la giuria di Qualità, il cui peso aveva fatto molto discutere lo scorso anno, visto che era riuscita a ribaltare il risultato del voto del pubblico togliendo la vittoria a Ultimo per darla a Mahmood. E probabilmente non a torto.

Ricordiamo che della giuria Demoscopia fa parte un campione di circa 300 persone selezionate tra i milioni di fruitori abituali di musica.

Sanremo Giovani e Sanremo Young

Confermato il format di Sanremo Giovani a dicembre, come l’anno scorso. Tuttavia, nella struttura si ritornerà al passato. Ovvero, durante la kermesse di febbraio i giovani avranno di nuovo spazio nella categoria Nuove Proposte, lo scorso anno abolita.

E gli otto artisti di questa categoria avranno una provenienza variegata. Due verranno scelti ad Area Sanremo, il tradizionale appuntamento che precede di molto il Festival.

Ben cinque saranno invece scelti attraverso Sanremo Giovani. Cinque finalisti che in sostanza faranno il percorso lo scorso anno effettuato con fortune differenti da Mahmood ed Einar, gareggiando però tra le Nuove Proposte. Insomma, non avremo un Mahmood bis.

E l’ultimo artista della categoria Nuove Proposte? Forse è proprio qui la novità più grande. La Rai pare infatti abbia deciso di valorizzare al massimo i propri programmi. E allora l’ultimo posto disponibile dovrebbe essere occupato dal vincitore di Sanremo Young, la kermesse per giovanissimi condotta da Antonella Clerici e quindi da Tecla Insolia, 14enne originaria di Varese.

Di seguito il video di Tecla Insolia a Sanremo Young:

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ultimo aggiornamento: 25-10-2019


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