Pink Floyd, Hey Hey Rise Up: il video del nuovo singolo inedito pubblicato dalla band in favore dell’Ucraina.

Scendono in campo dalla parte della pace e dell’Ucraina anche i Pink Floyd. A sorpresa, la storica band inglese ha scelto di pubblicare un nuovo singolo inedito, il primo a distanza di otto anni dall’uscita di The Endless River, disco che recuperava materiale mai pubblicato ma risalente al 1994, ai tempi di The Division Bell. S’intitola Hey Hey Rise Up ed è stato presentato dal chitarrista David Gilmour in un’intervista al Guardian.

Ovviamente nel progetto non è stato coinvolto Roger Waters, con cui i rapporti sono ormai deteriorati. Al suo posto, e al posto anche dell’indimenticato Rick Wright, sono presenti però musicisti importanti, tra cui anche un famoso cantante ucraino. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Pink Floyd, Hey Hey Rise Up: il nuovo singolo

David Gilmour e Nick Mason tornano per aiutare l’Ucraina. Il brano è stato scritto dai due artisti dei Pink Floyd, in collaborazione con il bassista Guy Pratt, il tastierista Nitin Sawhney e interpretata nell’occasione da Andriy Khlyvnyuk, cantante della band ucraina Boombox.

Bandiera dell'Ucraina
Bandiera dell’Ucraina

Brano registrato in circostanze straordinarie lo scorso 30 marzo, utilizzando la voce dell’artista ucraino presa dal un suo post Instagram a Sofiyskaya Square, a Kiev, quando ha voluto cantare il brano tradizionale ucraino Oh, the Red Virburnum in the Meadow, scritto da Stepan Charnetskii, un pezzo folk di protesta scritto durante il Primo conflitto mondiale, e chiuso con la frase “hey, hey, rise up and rejoice“, che dà il titolo alla canzone dei Pink Floyd.

Il video di Hey Hey Rise Up

A presentare il nuovo brano è stato David Gilmour, che ha spiegato come anche la band in questo momento stia provando rabbia e frustrazione per l’atto vile di un Paese che ha scelto di invadere un altro Paese pacifico, democratico e indipendente, uccidendo la popolazione senza pietà.

Il chitarrista ha quindi raccontato come ha conosciuto Andriy: “Nel 2015 ho suonato uno show a Koko a Londra, in supporto di Belarus Free Theatre, i cui membri erano stati imprigionati. Pussy Riot e la band ucraina Boombox erano in programma. Dovevano fare il loro spettacolo, ma il cantante Andriy ha avuto problemi con il visto, quindi il resto della band ha fatto da supporto a me durante il mio set, abbiamo eseguito Wish You Were Here per Andriy quella sera“.

Dopo aver scoperto che il cantante aveva interrotto il tour americano dell aband per tornare in Ucraina a difendere il suo Paese, e dopo aver visto il suo video su Instagram, Gilmour è stato ispirato e ha voluto trasformare quel momento così potente in musica. Da qui è nato il nuovo brano, nel cui video sono presenti immagini di varie proteste contro questa guerra infame, tra le quali anche quelle di Milano:

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Rock strillo

ultimo aggiornamento: 08-04-2022


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