Il Covid ha messo fuori causa per qualche concerto il batterista dei Pearl Jam, Matt Cameron: la band lo ha rimpiazzato con un diciottenne.

Per suonare la batterista in una band importante come i Pearl Jam serve esperienza? Forse sì, ma non più del coraggio. Lo ha dimostrato un ragazzo di 18 anni che, durante una loro data a Oakland, ha accettato di suonare dare una mano a Eddie Vedder e compagni suonando davanti a migliaia di fan scatenati al posto del batterista titolare, Matt Cameron.

Sembra incredibile, ma è accaduto davvero. Proprio nel bel mezzo del tour della band di Seattle, Cameron è stato fermato dal Covid. Nella data del 12 maggio il gruppo lo aveva sostituito arrangiandosi in qualche modo (per alcune canzoni, dietro le pelli c’era stato il chitarrista Josh Klinghoffer, ex Red Hot Chili Peppers, in un’altra si era fatto ricorso a un fan). Ma quello che è successo nella data di Oakland del 14 maggio ha davvero dello straordinario.

Un 18enne suona con i Pearl Jam

Venuto a sapere delle difficoltà dello storico gruppo, tra i pilastri del grunge, un ragazzino di nome Kai Neukermans ha deciso di farsi avanti per sostituire, almeno temporaneamente, il buon Matt Cameron rimasto fermo ai box.

Pearl Jam
Ph. Credits: Danny Clinch

Lo ha raccontato lo stesso Kai ai microfoni del San Francisco Chronicle. Il ragazzo a quanto pare ha contattato Olivia, la figlia di Eddie Vedder, che già conosceva, e ha avanzato la sua candidatura per dare una mano alla band. In tutta risposta i Pearl Jam avrebbero chiesto di visionare qualche video di sue performance sulle loro canzoni, per poi “provinarlo” in un secondo momento. E il ragazzo, pur di realizzare questo sogno, ha accettato anche di marinare la scuola. Ne è valsa la pena? La risposta è scontata…

Il sogno di Kai: suonare con i Pearl Jam

Alla fine Vedder e compagni hanno avuto un’ottima impressione del coraggioso 18enne, e così hanno scelto di farlo salire sul palco con loro, anche se solo per una sera. Il ragazzo si è esibito sulle note di Mind Your Manners, e non se l’è cavata per nulla male, a giudicare dalle immagini. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, e per una volta il Covid è servito per realizzare i sogni di un adolescente. Di seguito il video della sua performance:

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Rock strillo

ultimo aggiornamento: 18-05-2022


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