Noemi a Sanremo 2022 con Ti amo (non lo so dire): il significato del brano della cantante e la sua storia al Festival della canzone italiana.

Tra gli artisti con maggiore esperienza a Sanremo 2022, nonostante sia ancora piuttosto giovane (classe 1982), c’è Noemi. L’interprete dai capelli rossi, che era salita sul palco dell’Ariston anche nel 2021 con l’amata Glicine, ci riprova ancora una volta, per tentare la vittoria che potrebbe cambiarle per sempre la vita e la carriera. Ma quali sono le sue chance in questa nuova edizione della kermesse?

Noemi
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Noemi, Ti amo (non lo so dire): il significato

Veterana, dotata di una grande voce, di un’ottima presenza e del carisma necessario per poter convincere gli scettici, Noemi si ripresenta anche quest’anno a Sanremo con un brano d’amore diverso, come si può evincere già dal titolo. Anche in questo caso, come già per Glicine dello scorso anno, c’è lo zampino come autore di uno dei suoi rivali sul palco, Mahmood. Con il cantautore milanese, si è occupato della produzione e della composizione un altro grande nome del nostro pop, Dardust. Il brano sarà incentrato sul suo modo di vivere le emozioni, una parte di sé molto importante.

Insomma, ci sono tutte le carte in regola per un grande successo sia al Festival che in radio. Sarà la volta buona per una sua vittoria? Difficile dirlo a priori. La sensazione è però che Veronica si trovi in una situazione del tipo: se non ora, quando?

Noemi a Sanremo

Il rapporto di Noemi con Sanremo è un rapporto di lunga data e inizia nel 2007, quando la cantante prende parte alle selezioni di Sanremolab arrivando tra i dodici finalisti, mancando però l’accesso al Festival. Dopo X Factor, accede per la prima volta alla kermesse direttamente nella categoria Campioni nel 2010. Nell’occasione presenta il brano Per tutta la vita e arriva quarta in classifica.

Dopo un anno di pausa, peraltro ricco di soddisfazioni a livello di carriera, la cantante dai capelli rossi si ripresenta in gara nel 2012 con Sono solo parole, brano scritto da un grande autore come Fabrizio Moro. In un’edizione che mette in mostra il meglio del girl power della musica italiana, arriva terza dietro a Emma e Arisa.

Altro anno sabbatico e altro ritorno a Sanremo nel 2014. In un Festival differente dai precedenti, presenta due brani: Bagnati dal sole e Un uomo e un albero. Durante la finale si classifica al quinto posto con il primo dei due pezzi. L’iter si ripete nel biennio successivo. Pausa per un anno e poi ancora a Sanremo nel 2016 con La borsa di una donna, canzone scritta da Marco Masini. Stavolta non si avvicina alla vittoria, finendo solo all’ottavo posto.

Arriviamo quindi al 2018, quando si ripresenta sul palco dell’Ariston con Non smettere mai di cercarmi. Diventa fino a questo momento il suo più grande successo all’interno della kermesse. Il brano, nonostante un discreto successo in radio, chiude infatti solo al quattordicesimo posto. L’anno dopo si ripresenta per la prima volta a Sanremo come ospite, per cantare con Irama. Torna quindi in gara nel 2021, con Glicine. Ancora una volta arriva solo quattordicesima, ma riesce con il suo brano a entrare nel cuore del pubblico, mostrando di essere ancora in grado di dare molto. Sarà il 2022 l’anno della definitiva consacrazione?

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ultimo aggiornamento: 05-01-2022


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