Marirosa Fedele, un viaggio nei sentimenti al ritmo dell’America Latina: su il sipario su ‘Cuciti gli occhi’

Cuciti gli occhi, il nuovo lavoro di Marirosa Fedele è la dimostrazione che la musica pop che può essere accattivante anche in Italia

È uscito lo scorso 7 aprile il nuovo EP di Marirosa Fedele che con Cuciti gli occhi conferma le aspettative della vigilia con un disco intimo ma coinvolgente.

Marirosa Fedele, Cuciti gli occhi: l’album

Quattro brani, caratteristica la voce, calda, toccante ed emotiva. Musicalmente parlando la colonna portante è un pop fantasioso, molto strumentale e dal sapore dell’America Latina che nasconde la voglia di aggredire lo spartito e osare e spaziare verso altri generi. Cuciti gli occhi, primo brano dell’omonimo disco, graffia al punto giusto, mentre Sfioro un se resta decisamente nelle orecchie con il suo ritmo sostenuto e la metrica indovinata. Largo alla sperimentazione più audace con Fragile lacrima: l’idea c’è ma l’impressione è che manchi il cambio di marcia definitivo all’interno di una canzone che si tiene comunque ben stretto il suo potenziale. Chiude l’album Il coraggio di tacere, forse la vera perla nascosta dell’EP. Ritornello vincente, interessante il mood della canzone che proietta l’ascoltare in uno di quei pub dei film americani dove a notte fonda regna la musica di una bella canzone jazz.

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ultimo aggiornamento: 28-04-2017