Vai al contenuto

Iggy Pop, le più belle canzoni dell’Iguana

Iggy Pop

Da Lust for Life a Sixteen, ecco le 5 più belle canzoni della carriera musicale dell’eclettico Iggy Pop.

Se cerchiamo una persona in grado di elevare il rock and roll sull’orlo della follia, quella persona potrebbe benissimo essere Iggy Pop. Da quando ha costruito la propria identità – nel 1969 – con una delle band più potenti e importanti del rock and roll, gli Stooges, Iggy Pop non solo è sopravvissuto contro ogni previsione, ma ha prosperato nel corso degli anni. Dopo tre brillanti album con gli Stooges, Iggy iniziò la carriera da solista che lo vide correre rischi molto elevati, dal punto di vista musicale. Ecco le 5 canzoni più belle della sua carriera da solo-artist.

Iggy Pop, le canzoni più amate

Iggy Pop
Iggy Pop

Iniziamo la nostra lista, con Lust for Life, estratta dall’omonimo album del 1977, che rappresenta un vero e proprio inno al rock and roll. Scritta da Iggy e David Bowie, Lust For Life coglie l’attimo e lo riempie di vita. Durante le sessioni di registrazione, c’è stata una rivalità amichevole tra Pop e Bowie che ha aggiunto carburante al fuoco.

Il video di Lust for Life:

La canzone è una delle più amate da parte dei fan, ma non è riuscita a raggiungere un pubblico più vasto, fino agli anni ’90, quando è stata inserita nella colonna sonora del film Trainspotting e, in seguito, in innumerevoli spot pubblicitari, dalle automobili alle crociere.

Passiamo, poi, a Passenger, contenuta nell’album Lust for Life del 1979. Una delle tracce chiave dell’album, nonché un diario di viaggio oscuro e meditato. La musica va di pari passo a ciò che viene descritto nel testo. Il chitarrista Ricky Gardner ha scritto la musica: il suo tempo swing modificato e il riff di chitarra – ispirato al reggae – creano l’atmosfera perfetta per i testi di Iggy Pop. L’artista ha detto che l’ispirazione per il titolo e l’atmosfera generale della canzone era legata a una poesia di Jim Morrison e il suo stile vocale mostra anche quella influenza.

Il video di Passenger:

C’è, poi, Kill City dall’album omonimo del 1977. Dopo la caduta degli Stooges nel 1974, Pop si riunì con il chitarrista James Williamson nel tentativo di salvare la carriera. Il duo iniziò a lavorare su una nuova lista di canzoni che – alla fine -avrebbero costituito l’album Kill City, anche se dopo la registrazione terminata nel 1975, nessuno era interessato, quindi i nastri rimasero riposti per un paio d’anni, fino a quando il leggendario marchio LA di Bomp Records trovò un accordo per pubblicare il materiale.

Il video di Kill City:

Iggy Pop, Funtime e Sixteen

Funtime, contenuta nell’album The Idiot del 1977, che ha visto la prima collaborazione tra Iggy con l’amico David Bowie. È vero, Bowie ha coprodotto l’LP, Raw Power, degli Stooges, ma questa è stata la prima volta che i due hanno lavorato insieme per creare musica e sicuramente si è rivelato un abbinamento interessante. Funtime ha il timbro indelebile di Bowie. Registrata in Germania durante il lungo soggiorno del duo sul posto, fonde perfettamente le indoli dei due artisti, creando così un’esplosione sonora assolutamente unica.

Il video di Funtime:

Infine, menzioniamo Sixteen, contenunta nell’album Lust For Life (1977). La spinta maniacale della canzone e la lussuriosa lirica sono puro rock and roll.

Il video di Sixteen:

Riproduzione riservata © 2024 - NM

Rock

ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2023 15:09

The Cure, ecco le canzoni più belle del gruppo post-punk di Robert Smith