Tanti auguri J.K Rowling: le migliori canzoni della saga di Harry Potter

Tanti auguri J.K Rowling, la scrittrice di Harry Potter che ha ‘formato’ milioni di maghi. Le migliori canzoni della colonna sonora della saga.

J. K. Rowling (31 luglio 1965) è la scrittrice americana che ha trovato il successo grazie alla fortunata saga di Harry Potter che ha fatto sognare e crescere migliaia di persone. Noi vogliamo celebrarla in musica riascoltando le migliori canzoni della colonna sonora della saga cinematografica.

Le migliori canzoni delle colonna sonora di Harry Potter

Se i film di Harry Potter hanno diviso l’opinione pubblica tra i puristi, quelli che hanno criticato le revisioni e le modifiche rispetto ai libri, e tra quelli che invece hanno apprezzato l’adattamento cinematografico della saga letteraria, quello che ha convinto all’unanimità è stata la colonna sonora dei film che hanno emozionato e convinto critica e pubblico.

Harry Potter e la Pietra Filosofale, Prologo

Non possiamo iniziare la nostra selezione da quello che possiamo considerare come il biglietto da visita della saga di Harry Potter. Il prologo del primo film ha ottenuto un grandissimo successo già poche ore dopo la sua diffusione online. Non deve essere stato difficile sceglierla come tema portante di tutti i film. Splendida la scelta delle scale che in effetti dà quel tocco di magia, ripreso anche nei film successivi.

Di seguito il video del Prologo di Harry Potter e la Pietra Filosofale

Harry Potter e la Camera dei Segreti, Book II & The Escape from Dursley’s

In molti credono erroneamente che si tratti di una rivisitazione del Prologo, invece Book II & The Escape from Dursley’s è una canzone a sé stante che riprende il fortunato brano che ha accompagnato il primo film di Harry Potter ma con delle modifiche strutturali. La più evidente è quella legata al tempo, decisamente più veloce rispetto a quello del tema del primo episodio. La trovata è perfettamente riuscita. L’ascoltatore riprende la visione da un tema noto ma la canzone nel suo insieme è più aderente alla trama del secondo capitolo della saga.

Di seguito il video di Book II & The Escape from Dursley’s 

Harry Potter e il Calice di Fuoco, Harry in Winter

Una citazione doverosa è quella di Harry in Winter, definita da Daniel Radcliff come uno dei suoi brani preferiti dell’intera saga. È una delle poche tracce puramente romantiche di tutta la colonna sonora, uno dei pochi indizi di un Harry Potter innamorato o quantomeno imbarazzato. Siamo lontani dai temi fantastici che caratterizzano le musiche del film, ma un pizzico di normalità non guasta mai.

Di seguito il video di Harry in Winter

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, A Window to the Past

Accantonati gli amori ritorniamo all’azione e facciamo un salto in Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban. Il tema è epico, risente della musica celtica e di quella medievale, è un crescendo di emozioni che vanno dall’armonia all’inquietudine più profonda passando per la malinconia. Siamo di fronte a un capolavoro della musica classica, un continuo susseguirsi di pause e crescendi che spiazzano l’ascoltatore ma lo tengono lì, immobile, pronto ad ascoltare come andrà a finire questa lotta di emozioni in musica.

Di seguito il video di A Window to the Past:

Harry Potter e i doni della Morte, Lily’s Theme

Composta da Alexandre Desplat, Lily’s Theme è un brano accompagnato da canto corale che aiuta a dare che tocco di epicità in più. Si tratta di un brano quasi ermetico che difficilmente rimane nella memoria ma che già dal primo ascolto fa venire la pelle d’oca.

Di seguito il video di Lily’s Theme:

Harry Potter, la colonna sonora

La colonna sonora dei film di Harry Potter è stata affidata a ben quattro compositori differenti, ognuno bravo a metterci qualcosa di suo senza però contrastare il lavoro dei colleghi. Il primo autore che incontriamo è John Williams, già conosciuto per aver curato la colonna sonora di Star Wars. Il suo impegno durerà fino al terzo film di Harry Potter, quando lascerà gli spartiti in consegna a Patrick Doyle.

Anche nel caso di Doyle parliamo di un mostro sacro per quanto riguarda la musica cinematografica. A  lui è stata affidata la colonna sonora di Thor. Rispetto a Williams il compositore porta nel mondo di Harry Potter un pizzico di musica della tradizione scozzese che non guasta.

Il quinto e il sesto film portano invece la mano di Nicholas Cooper. Con lui il tema diventa decisamente più moderno. Nella sua versione integrale è incluso anche un assolo di chitarra elettrica che la produzione per ovvi motivi ha ben pensato di tagliare.

Diciamo che non sarebbe stato propriamente magico. L’ultima firma nella colonna sonora della saga è quella di Alexandre Desplat, premio Oscar per Gran Budapest Hotel. Con Desplat assistiamo a un ritorno alle prime sonorità, quelle di Williams. Un cerchio che in qualche modo si chiude.

Fonte foto: https://www.facebook.com/HarryPotterIT/

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ultimo aggiornamento: 30-07-2018