Blondie, le canzoni migliori: da Heart of Glass a Dreaming, i brani più importanti del gruppo di Debbie Harry.

Alla fine degli anni ’70, la musica era in rotta di collisione di generi che avrebbero diviso per sempre classifiche, playlist e fan. Tale discorso, però, sembrava non toccare – più di tanto – i Blondie. O, più semplicemente non gliene importava.

I Blondie sono usciti dalla scena punk di New York, ma erano più intonati, di mentalità pop e meno artistici della maggior parte dei loro contemporanei. Hanno abbracciato presto ritmi da discoteca che li hanno resi protagonisti della rivoluzionaria fusione New Wave/ hip-hop di Rapture.

Blondie, le canzoni più amate

Iniziamo la nostra lista con Heart of Glass, brano contenuto nell’album Parallel Lines del 1978.

Il video di Heart of Glass:

Prima di Heart of Glass, i Blondie erano una band di culto con un pedigree punk. Dopo il lancio di questo brano, sono diventati uno dei gruppi più grandi del mondo. Mantenendo parte della loro allure punk, unito per la prima volta alla disco, i Blondie unirono un glorioso riff di synth con un irresistibile ritmo di dance dance.

Passiamo a Call Me, canzone presente nell’album American Gigolò del 1980.

Il video di Call Me:

Il produttore di pezzi disco, Giorgio Moroder inizialmente voleva che Stevie Nicks aiutasse a scrivere e registrare la colonna sonora del film American Gigolò.

Concerto
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/photos/concerto-prestazioni-pubblico-336695/

Fortunatamente, Debbie Harry e i Blondie hanno preso parte al progetto (mentre Nicks era impegnato a preparare il suo album da solista di debutto) e hanno realizzato il più grande successo della loro carriera: Call Me. Il pezzo è rimasto alla posizione n. 1 per sei settimane. Il giro di New Wave dei Blondie era proprio quello di cui aveva bisogno il brano.

C’è, poi, Atomic, presente nell’album Eat To The Beat, pubblicato nel 1979.

Il video di Atomic:

Debbie Harry ha ammesso che Atomic è stato scritto pensando al successo globale Heart of Glass.

In qualche modo la chitarra spaghetti-western è stata aggiunta alla New Wave e al disco mix e la canzone si è rivelata molto più futuristica e presuntuosa del previsto. Una bella fusione dei molti stili della band.

Blondie, Rapture e Dreaming

Rapture fa parte dell’album Autoamerican, che la band ha pubblicato nel 1980.

Il video di Rapture:

Il quinto album dei Blondie è un po’ confusionario. Dopo aver trovato il successo al di fuori delle cerchie punk e New Wave con un paio di successi in discoteca, hanno deciso di introdurre in Autoamerican, un po’ di tutto, dal jazz e blues all’hip-hop.

Il primo singolo dell’album, The Tide Is High, raggiunse la posizione numero 1. Così ha fatto anche Rapture, la prima canzone con elementi rap in cima alla classifica.

Infine, citiamo Dreaming, canzone presente nell’album Eat To The Beat del 1979.

Il video di Dreaming:

L’anno dopo aver segnato il primo dei loro quattro successi alla posizione numero 1, i Blondie sono tornati con la loro più grande esplosione di puro potere pop.

Prendendo spunto da Wall of Sound di Phil Spector, Dreaming avvolge tutto ciò che i Blondie ha saputo fare bene – ossia un buon pop e intreccio di stili – nel battaglione più denso di batteria e voci di accompagnamento che abbiano mai registrato.

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ultimo aggiornamento: 01-07-2020


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