Laura Pausini celebra la musica italiana con il nuovo album di cover ‘Io Canto 2’, un tributo ai grandi autori italiani e una nuova sfida personale.
Con il mantra “Make Music, Not War”, Laura Pausini lancia il suo nuovo lavoro discografico, Io Canto 2, un album di cover che arriva a vent’anni di distanza dal suo predecessore. Questo progetto non solo celebra la musica italiana, ma abbraccia anche una dimensione internazionale, includendo una versione in spagnolo intitolata Yo Canto 2.
La cantautrice intende utilizzare il suo amore per la musica italiana per far conoscere queste canzoni a nuovi pubblici. L’album, che include brani iconici di artisti come Pino Daniele, Vasco Rossi, Loredana Bertè e molti altri, presenta una sfida linguistica per Pausini, che canta in quattro lingue diverse, incluso il dialetto napoletano.
Un viaggio musicale tra lingue e culture
L’album Io Canto 2 rappresenta un viaggio attraverso diverse lingue e culture, mostrando la versatilità di Laura Pausini nel reinterpretare canzoni di artisti italiani e internazionali. La scelta di cantare in quattro lingue, incluso il dialetto napoletano, dimostra la volontà dell’artista di rendere omaggio a Pino Daniele. Durante la presentazione dell’album all’Officina di Milano, Pausini ha ricreato un’atmosfera intima, simile a quella dei suoi esordi nei piano bar. Questa scelta stilistica sottolinea il legame profondo che ha con le sue radici musicali e la sua crescita fino a diventare una delle protagoniste della scena musicale internazionale.
Le influenze e le ispirazioni dietro ‘Io Canto 2’
Laura Pausini ha rivelato che l’idea per Io Canto 2 è stata ispirata dalla canzone Turista di Bad Bunny, ascoltata per caso a Miami. Questo spunto iniziale ha dato vita a un progetto che mira a omaggiare grandi cantautori di cui la stessa Pausini è appassionata. Con l’obiettivo di condividere la bellezza della musica italiana, Pausini si prepara a partire per un tour mondiale di due anni, sottolineando che “quando c’è musica, non c’è paura”. La sua reinterpretazione di Due Vite di Marco Mengoni in francese ha suscitato interesse, ma Mengoni stesso ha accolto positivamente questa versione, rafforzando l’intento di Pausini di celebrare la musica.
Preparazione per Sanremo e nuovi traguardi
Laura Pausini ha deciso di accettare l’invito a presentare il Festival di Sanremo 2026, dopo aver ricevuto il sostegno di Carlo Conti e Pippo Baudo. Questo segna un altro traguardo nella sua carriera, chiudendo simbolicamente il cerchio iniziato con la sua vittoria a Sanremo a 18 anni. Pausini si sente ora pronta per questa nuova sfida, ricordando l’importanza della dedizione e della disciplina, qualità che condivide con gli sportivi.
Prima di Sanremo, Pausini parteciperà alla Cerimonia di apertura dei Giochi olimpici Invernali di Milano-Cortina, un’esperienza che considera una nuova avventura emozionante. La cantautrice sottolinea che, nonostante le divergenze politiche, gli artisti non dovrebbero essere penalizzati per decisioni governative, ribadendo il suo impegno a portare avanti la musica come strumento di pace e unità.