L’Italia è meta ambita dai turisti e l’intero comparto turistico riveste per il Bel Paese un ruolo centrale nell’economia nazionale detenendo il podio in qualità di settore produttivo e ad attirare sempre più vacanzieri è Roma.

Tra le più rinomate città d’arte per i suoi innumerevoli siti archeologici, musei, testimonianze del passato storico, ma anche una delle grandi città italiane più sostenibili dal punto di vista turistico. Questo anche grazie al recente progetto di promozione governativa teso proprio alla riqualificazione romana in tal senso.

La città eterna si conferma tra le più visitate d’Italia, non solo per le sue bellezze di indubbio fascino, ma anche per il ricco calendario di eventi che propone, soprattutto in alcuni periodi dell’anno più “gettonati”. Un’offerta che vede il suo culmine nel capodanno a Roma, appuntamento sempre molto atteso che coniuga attività ludiche, di intrattenimento, ad attività romantiche, culturali, per famiglie, per bambini, per tutte le tasche e nella cornice di una delle località più antiche d’Italia.

Ma come si sposa un flusso abbondante di turismo, proveniente d’ogni parte del mondo, con il concetto e i principi della sostenibilità e della mobilità ambientale?

roma panoramica notturna
roma panoramica notturna

Che vuol dire turismo sostenibile

La prima domanda a cui rispondere è cosa si intenda per turismo sostenibile.

Nell’espressione sostenibilità rientrano vari fattori: innovazione, accessibilità su ampia scala, vivibilità degli ambienti, che devono far parte di quelle politiche sul turismo da cui oggi non si può proprio prescindere. In un periodo come l’attuale non è pensabile, infatti, trascurare questi aspetti che devono essere determinanti per un corretto sviluppo dell’intera filiera turistica nazionale che interessa da vicino le città d’arte.

L’innovazione è fondamentale perché è attraverso un articolato sistema informatizzato, che coinvolge tutti gli attori territoriali di settore, che possono concretizzarsi azioni di buone pratiche anche nuove o sperimentali.

Come presentare eventi che siano sostenibili?

Lo stesso sospirato capodanno romano, grande evento che smuove numerosi turisti, è organizzabile nell’ottica della sostenibilità visti i tanti ritrovi all’aperto, i raduni, le feste open air e i concerti sotto il cielo dell’Urbe.

Oltre ai trasporti green, la scelta cade sulla possibilità di dedicarsi a svaghi a basso impatto ambientale, che non lascino traccia del passaggio umano e non compromettano l’ambiente pur soddisfacendo i bisogni, le richieste e i desideri, del turismo di massa.

Vivere un momento ludico, ad esempio durante uno spettacolo all’aperto, è un modo piacevole per riappropriarsi degli spazi cittadini, per condividerli. In tal maniera diventano a misura d’uomo ma vanno rispettati proprio per consentire a tutti la medesima opportunità. Bastano poche attenzioni per fare la differenza tra un “evento verde” e uno che, purtroppo lasci segni di inciviltà.

Consigli per una sostenibilità alla portata di tutti

Da cosa iniziare per essere davvero sostenibili quando si pianifica o partecipa ad un evento?

Dall’organizzazione, quindi allestimenti ecologici per la location selezionata, facilmente smaltibili o riutilizzabili per altri eventi, realizzati con materiali naturali, magari chiedendo la collaborazione di associazioni di volontari pro ambiente in modo da coinvolgere ulteriormente il territorio. Vanno accantonate, naturalmente quelle decorazioni che possano disperdersi nell’ambiente in maniera dannosa e non degradabile con facilità, tipo le lanterne che, spesso sono causa di inquinamento.

E ancora, stoviglie compostabili laddove si prevedano cene o cenoni con molti gruppi di invitati, punti strategici per la collocazione di diversi cestini per la raccolta differenziata, operatori presenti e individuabili per assistere i turisti a disfarsi correttamente dei rifiuti.

Niente sprechi e di nessun genere, soprattutto alimentari, ragion per cui meglio dotarsi di contenitori eco-friendly per la classica e intramontabile doggy bag in versione green. Alimenti solo ed esclusivamente stagionali, locali, sia per rispettare i cicli naturali delle coltivazioni, senza forzature, sia per evitare di incidere negativamente sull’inquinamento da trasporto.

7 consigli per vacanze romane green

Un viaggio, dal punto di vista del turista, può diventare green in poche mosse e senza spese aggiuntive. Come?

Ecco 7 semplici spunti per una vacanza sostenibile che in città come Roma sono facilmente applicabili.

  1. muoversi a piedi o con mezzi di trasporto elettrici
  2. scegliere periodi vacanzieri meno affollati in modo che l’offerta sia più ampia e varia
  3. optare per ristoranti con menù le cui materie prime siano a km zero
  4. strutture ricettive sostenibili, attente all’ambiente
  5. acquistare in negozi che vendano prodotti naturali o realizzati con materie biologiche e biodegradabili
  6. conferire i rifiuti negli appositi bidoni per la raccolta differenziata
  7. limitare la produzione dei rifiuti

I turisti – si sa – girovagano quasi tutti provvisti di zaino che può custodire anche una borraccia, in sostituzione dell’inquinante bottiglia di plastica, ed una eco lunch box per l’asporto del cibo, così da aggiungere risparmio economico a rispetto per il pianeta.

Piccoli passi che permettono di visitare una località lasciandola con nuovi ricordi ma senza nuovi rifiuti.

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ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2023 16:48


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