I 5 plagi più famosi della storia della musica

Da Shakira allo strano caso dei Rolling Stones contro i Verve: ecco i 5 casi di plagi più famosi della storia della musica.

Di plagi, nella storia della musica mondiale, ne esistono a bizzeffe. Ce ne sono alcuni più celebri degli altri, alcuni davvero plateali, e altri che si sono conclusi con processi, multe o accordi da milioni di dollari. Noi ne abbiamo selezionati 5 fra i più famosi di sempre.

I plagi più famosi della storia

1. Waka Waka (Shakira) vs. Zangalewa (Zangalewa)

L’inno dei mondiali del Sudafrica nel 2010 lo scrisse Shakira e si chiamava Waka Waka, una delle canzoni più famose della cantante. Ma la canzone fu accompagnata anche da una grande polemica relativa al fatto che la cantante lo avesse plagiato da una band camerunense, gli Zangalewa.

Sebbene lei abbia sempre negato, pare che alla fine la Sony abbia dovuto trovare un accordo con il gruppo, al quale sarebbero stati dati dei soldi così da evitare cause legali.

Ecco la canzone di Shakira:

2. Blurred Lines (Robin Thicke ft. T.I. e Pharrel) vs. Got to Give it Up (Marvin Gaye)

La canzone del 2013 fu un grande successo, e lanciò anche definitivamente la carriera di Emily Ratajkowski, che nel video appare in tutta la sua… nudità. Ma a fare scandalo fu soprattutto il giro iniziale della canzone, che si apre con un riff di basso uguale a quello di Got to Give it Up di Marvin Gaye. Anche la voce e parte dell’arrangiamento, inoltre, sembrano combaciare.

Fu però la famiglia a fare causa, dal momento che Gaye è deceduto nel 1984. Il processo si concluse con una mora salatissima: più di 5 milioni da pagare e il 50% dei diritti sul brano andò alla famiglia Gaye.

Ecco la canzone:

3. Get Free (Lana Del Rey) vs. Creep (Radiohead)

Da un lato Lana Del Rey con un suo pezzo tratto da Lust for Life, dall’altro nono solo una delle band più famose in assoluto, ma anche una delle loro canzoni più celebri. Anzi, è possibile che Creep sia il pezzo in assoluto più conosciuto dei Radiohead, che ha fatto la fortuna della band lanciandola definitivamente verso il successo.

Certo, parlando dei due brani a confronto, l’armonia è molto simile, anzi, uguale. Ma c’è anche da dire che parliamo di un giro di accordi usatissimo e molto standard. All fine non c’è stata nessuna causa, anche perché paradossalmente, gli stessi Radiohead sono stati accusati di aver plagiato The Air That I Breathe di Albert Hammond.

Ecco il video del confronto:

4. Bittersweet Symphony (The Verve) vs. The Last Time (Rolling Stones)

Due grandi band (una forse un po’ più grande) e una storia molto strana. Già, perché in questo caso il plagio, o almeno, l’uguaglianza dell’armonia delle due canzoni, e lì da vedere. Quello che però tutti non sanno è che in realtà pare che le band inizialmente fossero d’accordo per il riutilizzo dell’armonia in cambio del 50% delle royalties.

Ma quando le cose andarono bene (il pezzo dei Verve, infatti, fu un vero successo) gli Stones chiesero allora il 100%. Fu una grande ingiustizia, anche perché la porzione di brano usata dai Verve non fu scritta da Jagger o Richards, bensì da David Whitaker, che non fu mai messo nei crediti.

Ecco le due canzoni:

5. Ice Ice Baby (Vanilla Ice) vs. Under Pressure (Queen e David Bowie)

Concludiamo con uno dei casi più famosi di sempre. Vanilla Ice prese la linea di basso di Under Pressure e ci costruì sopra un suo pezzo, Ice Ice Baby. Inizialmente, per difendersi, parlò di scherzo, di accuse infondate e trovò tante altre scuse, ma gli avvocati dei Queen e di David Bowie decisero di denunciarlo.

Alla fine si arrivò a un patteggiamento, e il contenzioso si risolse con una cifra molto alta pagata da Vanilla Ice. Che sicuramente, dopo l’accaduto, avrà fatto più attenzione a “prendere in prestito” riff che hanno fatto la storia della musica.

Ecco il brano:

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ultimo aggiornamento: 07-08-2018

Lorenzo Martinotti