Guthman Musical Instrument Competition: ecco i tre vincitori del contest

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La Guthman Musical Instrument Competition premia gli strumenti artigianali più ingegnosi: il premio di 5000 dollari è andato a Ken Butler.

Si aggiudica la gara chi costruisce lo strumento musicale artigianale più impensabile e curioso: è la Guthman Musical Instrument Competition, quella che premia la miglior invenzione ormai dal 2009, anche se il concorso era nato molto prima, con altri scopi, nel 1996. Di anno in anno, negli States, al Georgia Tech Office of the Arts, ad Atlanta, Georgia, i finalisti corrono per il primo premio da 5000 dollari, dopo aver superato una lunga serie di selezioni. La giuria, formata da un giornalista musicale, un musicista e un docente di tecnologia musicale ha premiato quest’anno gli strumenti di Ken Butler, realizzati con detriti urbani. Si chiama Golf Club Sitar/Tabla: il musicista in questione dà nuova vita ad oggetti che andrebbero perduti ed è proprio anche grazie a questo riciclo che è stato premiato con i 5000 dollari.

Il secondo e il terzo classificato

Ken Butler ha sbaragliato la concorrenza precedendo lo strumento di un musicista turco, lo Yaybahar: si tratta della creazione di Görkem Şen ed è uno strumento che emette un suono elettronico. Lo Yaybahar può essere considerato una via di mezzo tra uno strumento a corde e uno a percussione. Questo il suo funzionamento: le vibrazioni delle corde vengono trasmesse alle percussioni tramite delle molle e trasformate in suono dalle membrane.

Al terzo posto, invece, una sorta di arpa laser: si chiama Stimulierte Emissionen Klingen ed è di Leo Bettinelli: uno strumento musicale costituito da una cornice di due metri per due che contiene 16 laser legati a 16 fotoresistori, che creano una griglia bidimensionale di raggi laser.

I criteri per l’assegnazione del premio

Il direttore del centro per la tecnologia musicale, Gil Weinberg, ha spiegato come avviene la selezione e quali sono i criteri: I giudici sono incaricati di considerare soprattutto tre aspetti. Il primo è la musicalità dello strumento in questione, il secondo è l’ingegneria ed il terzo è il design. Devono essere strumenti ben fatti, ben costruiti, dai quali emergano la creatività e la fantasia degli artisti.

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ultimo aggiornamento: 30-03-2016

Ivana Crocifisso

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