Gigi D’Alessio sabato al San Paolo: “Canterò per chi ha creduto in me”

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Gigi D’Alessio ha presentato oggi il concerto di Napoli in programma al San Paolo sabato 21 giugno, ultima tappa del Malaterra Tour.

Nel corso di una conferenza stampa Gigi D’Alessio ha presentato oggi il concerto che terrà allo stadio San Paolo il prossimo 21 giugno: sarà la tappa conclusiva del suo Malaterra Tour, e per l’occasione sarà la splendida cornice dell’impianto partenopeo a vederlo protagonista. E a margine della conferenza il cantautore napoletano ha rilasciato un’intervista a Blogo in cui ha parlato delle aspettative per il concerto del San Paolo e non solo. Un appuntamento molto sentito quello di sabato prossimo: “Qui vengo a cantare per la mia famiglia, dove sono nato, nelle mie origini. Vengo a cantare per chi mi ha fatto diventare cantante, per chi ha creduto in me, per chi ha pianto per me, per chi ha sofferto. E per chi ha gioito”.

L’impegno per la Terra dei fuochi

Un calore molto diverso rispetto a quello trovato lontano da Napoli e, più in generale, dall’Italia: “Non si può paragonare lo stadio San Paolo e cantare a Napoli. La cosa più difficile è stata mettere in piedi la scaletta: spero e mi auguro di esserci riuscito”.

Poi a Blogo ha parlato anche dello scopo, l’impegno per la Terra dei fuochi: “L’impegno continua, non mi fermerò qui. Perché ormai il disco esiste, anzi fortunatamente esiste. Il progetto c’è, anche allo stadio San Paolo abbiamo riservato un settore per “La terra dei Cuori”, associazione di cui sono vicepresidente onorario e l’intero incasso sarà devoluto ai bambini malati di tumore. Il mio impegno continua, fino a che avrò voce, fino a quando avrò la forza di continuare a lottare, lotterò”.

La frecciatina ai critici

Una stilettata anche ai critici: “Io sono cresciuto e forse qualche critico si è arreso. I fatti sono fatti e le chiacchiere stanno a zero. Quando poi giri il mondo, riempi i teatri più belli e hai l’opportunità di girare il mondo con una band, con una struttura, devi fare i conti con te stesso. Poi ovviamente ognuno di noi può avere dei gusti diversi”.

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ultimo aggiornamento: 16-06-2016

Ivana Crocifisso

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