Ieri 24 novembre ricorreva il ventitreesimo anniversario della morte di Freddie Mercury,  il leggendario frontman dei Queen

Da 23 anni nel mondo della musica c’è un vuoto incolmabile lasciato da Freddie Mercury.

Voce potente, anima pura, provocazioni sul palco e determinazione hanno fatto di Freddie Mercury un simbolo intramontabile dell’universo musicale.

Freddie Mercury, fondatore nel 1970 dei Queen, gruppo rock britannico di cui fece parte fino alla morte, è nato a Zanzibar con ascendenze parsi e indiana. Il cantante è morto a Londra il 24 novembre del 1991 a causa di grave broncopolmonite, sviluppatasi a causa dell’Aids.

In suo onore, il 20 aprile 1992 fu organizzato il Freddie Mercury Tribute Concert, al quale parteciparono molti artisti musicali internazionali; i proventi dell’evento furono utilizzati per fondare The Mercury Phoenix Trust, organizzazione impegnata nella lotta all’HIV, il virus alla base della sindrome da immunodeficienza acquisita.

Per i Queen fu autore di brani di successo quali Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions.

In ricordo di Freddie Mercury ecco alcune delle sue citazioni più famose:

1) “Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere.” da ‘Innuendo’

2) “Non diventerò una stella, diventerò una leggenda!”

3) “La mia droga è il rock and roll ed è una droga che puoi governare.”

4) “Puoi avere tutto nella vita ed essere comunque l’uomo più solo dell’universo. E questa è la più amara delle solitudini…”

5) “Non sono fatto per andare in Paradiso. No, non ci voglio andare. L’inferno è molto meglio. Pensa a tutte le persone interessanti che ci puoi incontrare!”


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