Lo immagini e ti ricredi, ti aspetti e vieni spiazzato. A ritmo di video uno show che ha richiamato 26 mila persone in due serate. Pungente, ironico, spontaneo…questo è Fedez. O lo ami o lo odi.

La due giorni di Fedez al Forum di Assago è stata un vero e proprio tripudio. Tutto esaurito, 13 mila persone grazie al palco rotondo posizionato al centro dell’impianto, due ore di esibizione nelle quali non sono mancati i discorsi, le rappate, la chitarra, gli aneddoti, i filmati e le sue corse avanti e indietro per il palcoscenico. Esordisce così il “Pop-hoolista Tour 2015” del cantante reduce dalle performance e le civettate con Morgan a XFaxtor. Pop-hoolista una scelta inusuale spiegata a meraviglia dall’attore Francesco Pandolfino nell’introduzione al primo brano che intitola l’album. “Per far capire meglio chi è un populista ho chiesto lumi a Dario Fo e lo mostro in un filmato. Lui lo spiega meglio di chiunque altro“. E così via ai tanti filmati che sono un leitmotiv della serata durante i cambi di scena. Fedez vive nelle contraddizioni. Parla dei profughi di Lampedusa e pochi minuti dopo canta travestito da enorme assorbente usato. Si è fatto da solo, ma sul palco si circonda di voci uscite dai talent (Vivian, Noemi, Lorenzo Fragola, Francesca Michielin). Su Voglio averti account chiede al pubblico di seguire la canzone di spalle, facendosi un video selfie -“Tanto ormai i concerti non si guardano con gli occhi ma con lo smartphone”-. In fondo è uno show forte e zeppo di contraddizioni che rispecchia in pieno la personalità dello stesso Fedez. Già all’inizio lo si intuisce. Chi allora se l’era presa con lui, Salvini, Fede e Gasparri, Fedex cosa fa? Spazio ai video con le loro dichiarazioni per concludere con una frase ad effetto come: “L’italiano è contro i gay e poi si fa sodomizzare dal Salvini di turno“. Ironico, spontaneo, pungente a volte eccessivo ma questo è Fedez. E ancora, non risparmia nessuno. Dall’alto viene calato un cartellone raffigurante una Madonna addolorata con la faccia di Barbara D’Urso. “La signora del pomeriggio dice che il 25% degli italiani la guarda; vero, infatti l’altro 75% usa i lassativi“. Dritto al cuore al limite della blasfemia con la foto truccata. In fondo è tutto molto populista. Tutto a volte al limite della blasfemia dal quale ne esce vincitore senza andare a colpire direttamente il sacro. Due serate da tutto esaurito lo testimoniano. Questo Fedez con l’aria del bravo ragazzo che non le manda a dire, fa spettacolo e audience. Fedez si ama o si odia, non esistone le mezze misure neanche in questo particolare perchè Fedez è Fedez. Altre 24 date da qui ad agosto. Benvengano!


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