Esclusiva MusicBox – Max Pezzali: “Io il cantastorie dell’aperitivo al bar”

Perché i Green Day si chiamano così?

Con una carriera più che ventennale, Max Pezzali continua ad essere uno dei cantanti più seguiti e amati. Un pubblico che tocca tutte le generazioni.

Dalla fondazione degli 883 con Mauro Repetto fino alla carriera da solista, lo ha visto vincitore di innumerevoli premi e riconoscimenti, dischi d’oro, platino e addirittura di diamante..

Di seguito l’intervista esclusiva a Max Pezzali rilasciata ai microfoni di Selenia Orzella, inviata per MusicBox.

Max, pur essendo una star riconosciuta, continui a mantenere una stretta relazione con i tuoi fan, sicuramente sei un antidivo e arrivi al pubblico con un linguaggio immediato. Come si fa a mantenere questo filo continuo con i tuoi fan?

“Essenzialmente non mi considero un’artista, ma sono uno che racconta delle cose, che voglio assolutamente possano essere condivise con gli altri, con la gente comune che affronta la quotidianità, i problemi del lavoro dell’amore. Ogni volta spero che la gente riesca a identificarsi con le cose che canto.”

Nell’album “Astronave Max”, sono inserite due canzoni “Generazioni” e “Niente di Grave”, che sono legate da un doppio filo. Perchè?

La scorsa estate guardavo mio figlio e mio padre giocare insieme, mi sono reso conto che quel momento rappresentava una sorta di passaggio di testimone. Ho rivisto me in mio figlio e mio padre in me….

 

Per guardare l’intervista integrale a Max Pezzali clicca qui.

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ultimo aggiornamento: 29-06-2015

Redazione Notizie Musica