Il compositore e produttore Dardust firma la colonna sonora ufficiale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, un viaggio musicale tra tradizione e innovazione.
Dario Faini, meglio conosciuto con il nome d’arte Dardust, è un innovativo compositore e produttore musicale italiano che ha lasciato il segno nel panorama internazionale. Conosciuto per aver prodotto successi di artisti come Sfera Ebbasta, Madame, Mahmood e Angelina Mango, Dardust ha sempre abbinato alle sue produzioni pop una ricerca musicale più intima e sperimentale.
Ora, con la composizione di “Fantasia Italiana“, colonna sonora ufficiale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Dardust ha aggiunto un altro prestigioso capitolo alla sua carriera. Questo brano di dodici minuti è un omaggio sonoro all’Italia, che integra influenze dalla musica classica a quella elettronica, rendendo un tributo alle iconiche sonorità italiane nel mondo.
Un percorso musicale tra Milano e Cortina
Nella creazione di “Fantasia Italiana“, Dardust ha voluto rappresentare le due città simbolo delle Olimpiadi, Milano e Cortina, attraverso un viaggio musicale che fonde tradizione e modernità. Milano, con la sua geometria e modernità, è stata interpretata attraverso un’elettronica sofisticata, mentre la natura e le montagne di Cortina hanno trovato espressione nel suono organico del pianoforte e dell’orchestra.
Questo dualismo rappresenta un equilibrio tra tradizione e innovazione, due componenti fondamentali del lavoro di Dardust. “Nessuno dei due elementi vince sull’altro”, ha spiegato, ma entrambi si uniscono in un’integrazione armoniosa, creando un paesaggio sonoro unico che riflette l’identità italiana.
Un omaggio musicale all’Italia
La suite “Fantasia Italiana” si compone come un film di venti scene, ciascuna con un’anima distintiva, unite però da un tema musicale di cinque note, simbolo dei cinque cerchi olimpici. Dardust ha scelto un approccio eclettico per riflettere la diversità musicale che caratterizza l’Italia. Nel brano si possono riconoscere omaggi a maestri come Ennio Morricone e Giorgio Moroder, ma anche influenze dal progressive, dalla pizzica e dai cori alpini. “È davvero una ‘Fantasia’, un viaggio di dodici minuti dove accade di tutto”, ha commentato Dardust. Questa scelta stilistica sottolinea la complessità e la ricchezza del patrimonio musicale italiano, offrendo un’esperienza d’ascolto che è allo stesso tempo radicata nel passato e proiettata nel futuro.

Collaborazioni prestigiose e un messaggio universale
Nella realizzazione di questo ambizioso progetto, Dardust ha collaborato con Susanna Rigacci, storica collaboratrice di Morricone, il cui talento vocale ha arricchito ulteriormente la composizione. Il lavoro con Rigacci è stato descritto come molto dettagliato e collaborativo, con un’attenzione particolare alle sfumature emotive della sua vocalità.
Dardust ha poi condiviso un aspetto personale del suo rapporto con lo sport, ricordando come la dedizione e il sacrificio richiesti agli atleti siano simili a quelli necessari per una performance creativa. Questo legame tra musica e sport si riflette nel suo approccio alla composizione, dove la passione e l’impegno convergono per creare qualcosa di unico e significativo, un messaggio potente che risuona ben oltre le note della sua musica.