Dal 1° luglio arrivano i biglietti nominali per i concerti: ecco come funzionano

Biglietto nominale per i concerti: come funziona e cosa cambia con questa novità utile per contrastare il bagarinaggio online.

Grande novità per tutti gli avventori dei concerti. Dal 1° luglio entrerà in vigore l’obbligo dei biglietti nominali per tutti gli eventi con una capienza superiore ai 5000 spettatori, ad esclusione degli spettacoli di ‘lirica, balletto, sinfonica, cameristica, prosa, jazz, danza e circocontemporaneo’, come sottolineato all’interno della proposta emendativa alla legge di Bilancio firmata dal deputato del Movimento 5 Stelle Sergio Battelli.

Una rivoluzione che si pone l’obiettivo di contastare il fenomeno illegale del secondary ticketing, ovvero il bagarinaggio online, ma che ha trovato anche pareri contrari, come quelli di TicketOne e Live Nation. Ma cosa cambia per il pubblico con questa nuova norma? Scopriamolo insieme.

Biglietto nominale per i concerti: cos’è e come funziona

Il biglietto nominale, a differenza dei ticket cui siamo stati abituati fino a oggi, prevede che su ogni singolo tagliando sia presente il nome dell’acquirente. Al momento dell’ingresso all’evento il singolo spettatore dovrà quindi mostrare un documento d’identità.

Qualora si dovesse acquistare un biglietto ma poi si fosse impossibilitati ad andare effettivamente all’evento, sarà comunque possibile rivendere il tagliando, attuando un cambio di nome obbligatorio. Per permettere tale operazione si potranno utilizzare dei canali appositi sui siti dedicati alla vendita dei biglietti.

Concerto
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/photos/concerto-prestazioni-pubblico-336695/

Il biglietto nominale contro il bagarinaggio online

Il secondary ticketing è una delle piaghe nel mercato della musica live degli ultimi anni. In pratica, molti concerti di recente andavano sold out in pochi giorni grazie all’utilizzo di alcuni bot, costringendo il pubblico a rivolgersi a siti di mercato secondario, dove i prezzi per l’acquisto del singolo tagliando erano molto più alti.

Con i biglietti nominali, però, questo rischio non dovrebbe esserci, anche se c’è chi si è dimostrato contrario a tale proposta. Ad esempio i vertici di TicketOne e di Live Nation, che hanno sottolineato come, per contrastare il secondary ticketing, sarebbe potuto bastare oscurare i siti di mercato secondario illegale.

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/photos/concerto-prestazioni-pubblico-336695/

ultimo aggiornamento: 28-06-2019