Le canzoni dell’estate 2001: riascoltiamo insieme i tormentoni che dominavano le radio italiane vent’anni fa.

Se nell’estate 2021 domina un pezzo dal sapore del twist e del pop anni Sessanta come Mille, ma non mancano brani dal sapore hip hop come Mi fai impazzire e gli immancabili reggaeton all’italiana di Baby K e Fred De Palma, senza dimenticare gli esperti del tormentone come Takagi e Ketra, vent’anni fa la situazione era differente. Le canzoni dell’estate 2001, i tormentoni di quell’anno che sarebbe stato segnato, negli ultimi giorni dell’estate, dalla tragedia dell’11 settembre, si facevano apprezzare infatti per una grande varietà di genere. Pop, sonorità latine, spruzzate di rock: c’era un po’ di tutto, brani che abbiamo dimenticato e pezzi che ancora oggi cantiamo con gioia. Andiamo a rinfrescarci la memoria.

Canzoni dell’estate 2001: i tormentoni italiani

Quando si pensa a un tormentone, si pensa a un brano come Tre parole di Valeria Rossi, un brano rimasto nella memoria collettiva di tutti noi, anche se la carriera dell’allora giovane cantautrice si è rivelata meno ricca di successi. Tutt’altro discorso per Neffa, che in quell’anno abbandonò l’hip hop dopo esserne stato uno dei padri in Italia per presentare un pop retrò e dalle sfumature soul. Il primo fulgido esempio fu La mia signorina.

Neffa
Neffa

Grande carriera alle spalle, nome già iscritto nella leggenda, ma futuro ancora importante davanti, anche un altro Rossi V., ma Vasco, riuscì a conquistare le radio in quell’estate con una ballata potente e malinconica: Siamo soli. Indimenticabile un’altra ballata che segnò quell’estate e in generale quei mesi, Infinito di Raf. Ma il 2001 fu soprattutto l’anno di un giovane cantautore dal talento smisurato che era destinato a diventare una vera e propria icona della nostra musica: Tiziano Ferro. Quella fu infatti l’estate di Xdono. Impossibile dimenticarla.

Tormentoni stranieri estate 2001

A proposito di canzoni latineggianti, nei primi anni Duemila iniziò a spopolare un sound che di lì a poco avrebbe conquistato il mondo intero. A dare l’abbrivio fu un pezzo del 1999, diventato virale in Italia solo nel 2001: Candela di Noelia, che poco aveva a che vedere con il moderno reggaeton, ma abituava l’orecchio a quelle sonorità ispanico-latine che tanto ci hanno segnato in anni più recenti.

Sempre dal mondo latino arrivavano i Tribà, con la loro Mama insegnami a bailar, mentre Manu Chao, già piuttosto famoso, stupiva con un tormentone particolare accompagnato da un video molto colorato: Me gustas tu. Mentre dando uno sguardo ad altre canzoni di respiro internazionale non si possono non citare It’s Raining Man di Geri Halliwell, Can’t Get You Out of My Head di Kylie Minogue, I’m Like a Bird di Nelly Furtado e Crying at the Discoteque degli Alcazar.

strillo tormentoni

ultimo aggiornamento: 25-07-2021


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