Canzoni contro la guerra: le più belle della storia scritte e interpretate da artisti internazionali e italiani.

Si può combattere per la pace anche attraverso l’arte, in ogni sua forma. Non a caso, la musica è da sempre stata promotrice di messaggi di pace, per cercare di fermare conflitti di ogni genere. Ovvio che non possano essere le canzoni contro la guerra a far cambiare idea a chi pensa di risolvere le crisi internazionali attraverso la forza. Ma è altrettanto vero che degli accorati inni per la pace possono essere non solo importanti, ma fondamentali per smuovere le coscenze delle persone, di chi dalla guerra ha da guadagnarci null’altro che dolore, sofferenza, privazioni e morte.

Di canzoni contro la guerra ne sono state pubblicate tantissime, sia negli anni Sessanta, nel terribile periodo del Vietnam, sia in tempi più recenti, all’estero come in Italia. Andiamo a scoprirne alcune delle più belle di tutti i tempi (al di là classica Imagine di John Lennon).

Bob Dylan
Bob Dylan

Canzoni contro la guerra da riascoltare

Se John Lennon è stato un maestro per quanto riguarda gli inni di pace, qualche anno prima di lui aveva aperto la strada, in ambito folk, Bob Dylan. Di canzoni contro la guerra il Menestrello ne ha composte moltissime, ma forse nessuna potente come Masters of War, un attacco frontale contro i “signori della guerra”, quelli che fanno affari vendendo armi, arricchendosi sulle vite non solo di tante vittime innocenti, ma anche di soldati che sacrificano la loro vita e la loro gioventù in cambio di una gloria effimera e priva di ogni senso:

Significato simile per un classico della storia dell’hard rock e dell’heavy metal, War Pigs dei Black Sabbath. Un brano che nel 1970 si scagliò con violenza inaudita contro i ‘maiali della guerra’, ovvero tutte le persone che lucrano sulle vite altrui scatenando conflitti per meri interessi economici o di supremazia. Una canzone mai come oggi attuale, purtroppo:

Sempre in ambito rock, o meglio hard rock, un altro inno straordinario contro la guerra è quello registrato a inizio anni Novanta dai Guns N’ Roses. La band di Axl e Slash in Use Your Illusion II lanciò il brano Civil War, un inno contro ogni guerra, non solo alle cosiddette guerre civili, che di civile nulla hanno. Un brano ricco di riferimenti a Martin Luther King, all’assassinio di J.F. Kennedy e che si pone sulla stessa linea dei brani precedenti: la guerra serve solo a nutrire i ricchi e a far morire di fame i poveri.

Ci sono poi canzoni che partono da un episodio specifico per trasformarsi poi in inni pacifisti più generali. Tra questi, un posto importante nella storia della musica occupano due canzoni differenti di due gruppi irlandesi: Zombies dei Cranberries, emozionante canzone nata dal conflitto in Irlanda del Nord, e Sunday Bloody Sunday, capolavoro degli U2 ispirato a un attentato in Irlanda del Nord e tratto da un album intitolato, non a caso, War.

E c’è poi Give Peace a Chance della Plastic Ono Band, altra canzone scritta da John Lennon durante una protesta pacifista organizzata con Yoko Ono contro la guerra del Vietnam, la famosa protesta del bed-in, quando rimasero per due settimane a letto, invitando anche i giornalisti nella loro camera d’albergo. Una canzone manifesto che dice già tutto nel suo titolo: Give Peace a Chance, diamo una possibilità alla pace.

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strillo

ultimo aggiornamento: 25-02-2022


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