Bud Spencer e la musica: Carlo non era solo cinema…

Pochi lo sanno ma Bud Spencer, scomparso ieri, diede molto anche al mondo della musica e non solo a quello del cinema, pubblicando 45 giri e singoli.

Ventiquattro ore senza Bud Spencer: l’attore è scomparso ieri all’età di 86 anni lasciando un vuoto attorno a chi lo ha amato, colleghi, amici o semplici fan. Ma Bud Spencer, campione di nuoto in gioventù, non era solo amante del cinema ma anche della musica: Carlo già nel 1961 diede alle stampe il suo primo 45 giri, “In Una Nuvola/Ciuf Ciuf Cia”, edito da Gam Records. Poco dopo, nel 1963, firma un contratto con la RCA: questo porta a tante collaborazioni, quella con Nico Fidenco (suo è il testo di Cleopatra) e con Ornella Vanoni, per la quale scrive Ogni Sera. Nel frattempo diventa Bud Spencer per il cinema, in omaggio a Spencer Tracy, attore, e alla birra Bud. Ed è il periodo in cui conosce Guido e Maurizio de Angelis,gli Oliver Onions che avrebbero poi realizzato colonne sonore e sigle di cartoni animati.

Bud e gli Oliver Onions

Con gli Oliver Onions incide nel 1978 il suo secondo 45 giri: Cock A Doodle Doo/My Name is Zulu. Il primo brano è una reggae song: al timbro riconoscibile di Bud Spencer si alternano i cori dei fratelli De Angelis. L’anno dopo ecco “Grau Grau Grau”, la canzone presente nella colonna sonora di Io Sto Con Gli Ippopotami, uno degli oltre 100 film girati dall’attore.

Dagli anni ’80 una riduzione considerevole

Più cinema, meno incursioni musicali, con il passare degli anni. Ed è quello che accade negli anni ’80 e nei successivi. “Guardian Angels”, scritta da Enrico Riccardi nel 1995 e poi “Che Ne Parlammo Affà” e “Ce Vulimmo Pensa’”, del 2001. Di quel periodo anche “Futtetenne”, composta da Spencer con Nereo Foresti. Un Bud dagli interessi molteplici che ha lasciato il segno anche nel mondo della musica.

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ultimo aggiornamento: 28-06-2016

Ivana Crocifisso