Britney Spears compie 35 anni: i successi e le cadute

Britney Spears è una delle popstar più famose al mondo, ma la sua vita non è stata tutta rose e fiori: numerosi sono stati i suoi periodi bui.

Tanti auguri a Britney Spears, che oggi 2 dicembre compie 35 anni. Da anni la Spears è tra le star più gettonate, più richieste e più criticate: l’altalena della sua vita, spesso oscillante tra gloria e disastro, continua ancora oggi ad attirare il pubblico e i media. Diventata famosa in tutto il pianeta all’età di 18 anni con “Baby One More Time”, ha attraversato fasi buie che per un lungo periodo l’hanno tenuta lontana dalle luci dei riflettori. Ne è poi uscita, ma nello sguardo è facile intravvedere sempre una piccola ombra.

Alti e bassi

Britney Spears oggi è una donna serena, perlomeno apparentemente. Ha pubblicato da pochi mesi un album, “Glory”, che in Italia ha debuttato per la prima volta al N.1. L’album ha venduto quasi 300.000 copie solo nelle prime tre settimane di uscita ed è stato accolto generalmente bene dalla critica.

Un titolo, “Glory”, che di certo la rappresenta: ma la vita della popstar americana è stata tutt’altro che solo gloria.

Britney spears e la droga: nel 2007 la cantante fu ricoverata in una clinica di riabilitazione dalle droghe. Nei giorni seguenti si rasò a zero, sfasciò a ombrellate l’auto di un paparazzo. La sua depressione e la sua dipendenza dalle droghe la portarono a perdere la custodia dei figli e a essere giudicata incapace di intendere e di volere. I bimbi furono affidati al loro padre, Kevin Federline. Il padre di Britney divenne il suo tutore e la star entrava e usciva dalle rehab. Venne dimessa solo nel 2008 e piano piano, negli anni, riuscì a riottenere la custodia dei figli e l’uso delle sue proprietà.

Britney spears sesso e pop: risale proprio a quel periodo drammatico “Blackout” (nomen omen). Nel cd i temi sono proprio il sesso e l’amore, ma anche l’eterna rivalità con i paparazzi e con i media, pronti a sbranarla in ogni occasione (“Piece of me” ne è l’esempio più forte).

La rinascita

L’inizio della ripresa avvenne nel 2008, in concomitanza con “Circus”, uno degli album di maggiore successo della cantante. Con 5 milioni di copie vendute, l’album fu trainato da “Womanizer”, ad oggi uno dei maggiori successi, e l’omonima “Circus”.

Passando per “Femme Fatale” (2011) e “Britney Jean”, arriviamo al 2016 con “Glory”: peccato che il primo singolo estratto, “Private show” sia entrato nella top 10 delle peggiori canzoni secondo Time!

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ultimo aggiornamento: 02-12-2016

Caterina Saracino