Bob Marley, l’11 maggio del 1981 si spegneva il re del reggae

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Sono trascorsi 35 anni dalla scomparsa di Bob Marley, l’11 maggio del 1981, quando l’artista giamaicano si spense a soli 36 anni per un tumore.

Era l’11 maggio del 1981 quando Bob Marley, stella del mondo reggae, lasciava i suoi fan orfani e attoniti: sono trascorsi 35 anni da quel giorno ma l’eredità dell’artista è ancora ben viva. Lo ha sconfitto un tumore quando era nel fiore degli anni: il giamaicano morì all’età di 36 anni a a Miami, al Cedar of Lebanon Hospital. E proprio la Giamaica, la sua terra, gli rese omaggio nel miglior modo possibile, con le più alte celebrazioni, un funerale di Stato celebrato con i riti delle tradizioni dell’ortodossia etiopica e Rastafari. Poi, un mese dopo, Bob Marley ha anche avuto l’onore di ricevere postumo il Jamaican Order of Merit.

Canzoni intramontabili: da No Woman No Cry a Is This Love

Le canzoni di Bob Marley fanno ormai parte di un patrimonio collettivo, della cultura popolare non tanto della Giamaica quanto del mondo intero. No Woman No Cry, Is this Love, Get Up Stand Up sono solo alcune della canzoni che hanno contribuito a mantenere vivo il ricordo ma soprattutto a tramandare il messaggio del musicista giamaicano.

Un messaggio carico di libertà, di amore, di pace: il messaggio che continuerà a diffondersi grazie al potere che la musica possiede, quello dell’immortalità.

Il messaggio di Bob Marley 35 anni dopo è ancora vivo

Bob Marley ha aperto una strada tutta nuova: la diffusione del reggae ha infatti influenzato molti dei generi strettamente ‘moderni’, come lo stesso rap. Il grande contributo e la grande eredità dell’artista giamaicano non sono mai state in discussione, e 35 anni dopo la sua morte nel mondo continuano a risuonare quelle che ormai sono hit intramontabili, senza tempo.

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ultimo aggiornamento: 11-05-2016

Ivana Crocifisso

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