Biagio Antonacci racconta la vita da geometra: “Lavoravo di giorno e suonavo di sera”

Il cantautore Biagio Antonacci è tornato sui suoi inizi di carriera, quando la vita artistica si svolgeva in parallelo a quella da geometra.

C’è un Biagio Antonacci prima di Liberatemi e un Biagio Antonacci dopo Liberatemi. Quello prima dell’album della svolta sognava ancora di fare carriera come geometra. A raccontare gli inizi della sua vita artistica è stato lo stesso celebre cantautore, in una lunga intervista ai microfoni del Corriere della Sera. Con un Sanremo giovani alle spalle e due album già pubblicati, Antonacci continuava ad andare al lavoro come chiunque: “Tutte le mattine aprivo attorno alle 7 e mezza: ricevevo gli operai e nella giornata seguivo le varianti degli appuntamenti, le modifiche che i clienti chiedevano. Alle 17.30 smontavo“.

Biagio Antonacci geometra: la vita prima del successo

Solo una volta terminata la giornata di lavoro iniziava la sua vita da musicista: “Tre volte alla settimana andavo a fare chitarra-bar sui Navigli, alla Budineria e in due locali di Pavia. Le altre sere stavo a casa, sfrattavo mio fratello Graziano dalla cameretta e con una tastiera Yamaha facevo sentire le mie canzoni alla fidanzata. Quando oggi mi lamento per qualche cosa torno a pensare a quel Biagio che è la mia salvezza e i miei piedi per terra. La mia prima partita Iva era come geometra e cantante: fatturavo con entrambe le attività. Ho sempre avuto un piano B“.

E per un certo periodo, ammette Biagio, c’era stato un piano C: entrare sotto le armi. Una via però abbandonata quando un maresciallo dei carabinieri gli disse di andare avanti con il suo sogno. Un sogno che faticava a ingranare, complice la fallimentare esperienza a Sanremo giovani. A dare una prima spinta alla sua vita artistica fu il secondo album della sua carriera, Adagio Biagio del 1991, che gli permise di iniziare a guadagnare piuttosto bene grazie ai diritti d’autore.

Ma fu solo l’uscita del terzo album, Liberatemi, a convincerlo del tutto a lasciare il lavoro da geometra, seppur a malincuore: “L’estate successiva, dopo 7-8 anni di doppio lavoro, mi licenziai. Non fu una decisione a cuor leggero, ci stavo male. Pensavo che avrei potuto fare per sempre il doppio lavoro. C’erano esempi illustri del resto: Jannacci che era medico e il professor Vecchioni“.

Biagio Antonacci
Biagio Antonacci

Biagio Antonacci e Laura Pausini: superospiti a Sanremo?

L’esperienza lavorativa fuori dal mondo dello spettacolo è comunque servita molto a Biagio Antonacci. Un’esperienza che gli è rimasta dentro e gli ha permesso di dare l’esempio a suo figlio Paolo, oggi stimato autore laureato allo Iulm. Chissà se seguirà del tutto le orme del padre.

Nel frattempo, però, la vita artistica del cantautore di Rozzano prosegue a gonfie vele. Le ultime indiscrezioni vorrebbero in preparazione un tour con l’amica Laura Pausini, con cui ha inciso un brano nella nuova edizione dell’album Fatti sentire di quest’ultima. Un tour che potrebbe essere promosso anche sul palco dell’Ariston, dove i due tornerebbero come superospiti. Una notizia che manderebbe in visibilio milioni di fan, ma che attende ancora conferma.

In attesa di rivederli insieme, ci ascoltiamo una loro versione live di Tra te e il mare:

ultimo aggiornamento: 20-11-2018