Amici 23 ha battuto Amici 22 su Spotify

Amici 23 ha battuto Amici 22 su Spotify

Holden, Ayle e Mida battono i rivali della scorsa edizione del talent.

I cantanti di Amici 23, tra i quali Holden, Ayle e Mida, hanno battuto nella classifica degli streaming su Spotify i rivali di Amici 22 (Angelina Mango, Wax e Picolo G).

I cantanti in gara durante la scorsa edizione del talent di Amici di Maria De Filippi, al debutto dell’uscita dei secondi inediti, si classificavano così su Spotify:

  • Angelina Mango: 72.561 stream
  • Waz: 53.590 stream
  • Piccolo G: 45.709 stream

A seguire: Asron, Tommy Dali, Niveo, NDG, Federica.

La classifica degli inediti di Amici 23

In proporzione alla scorsa edizione, per quanto riguarda la maggior parte dei secondi singoli al momento del rilascio, i concorrenti di Amici 23 battono i loro predecessori. In modo particolare, i dati rilevati dagli ascolti su Spotify per il mese di dicembre sembrano avvantaggiare Holden, Ayle e Mida. Ecco i risultati di streaming:

  • Holden con “Nuvola” ha raggiunto i 154.138 stream
  • Ayle, con “Allergica alle fragole” ha toccato i 130.687 stream
  • Mida, terzo con “Mi odierai” e 111.784 stream

La classifica vede poi Petit con “Guaglió” (40.798 stream), Mew con “Vivo” (40.463), “Ombre” di Matthew (28.222 stream), “Viole e Violini” di Sarah Toscano (27.097), “Non è la fine” di Lil Jolie (21.968 stream).

Gli ascolti dei primi inediti

Il primo posto di Holden rappresenta tutto il successo che ha raggiunto l’artista nel corso della trasmissione. Il suo primo inedito, “Dimmi che non è un addio” conta più di 5 milioni e mezzo di stream, anche se non è il brano più ascoltato di questa edizione, che invece si aggiudica il titolo “Rossofuoco” di Mida con al momento 8,6 milioni di Stream su Spotify. Al terzo posto degli ascolti dei primi inediti, Petit e la sua “Che fai“.

Dunque, dopo il vortice che ha portato all’ascesa Angelina Mango dopo la fine della scorsa edizione del talent, anche quest’anno visti i dati di streaming raggiunti dagli artisti in gara, si preannunciano diverse nuove promesse nell’industria musicale italiana.

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