Arisa a Sanremo 2021 con Potevi fare di più: il significato della canzone e la storia della cantante lucana al Festival della Canzone italiana.

Nel Festival di Sanremo dei giovani, una delle veterane pronte a rubare la scena è Arisa. La 38enne nativa di Genova, ma di cultura e origini lucane, vanta già un doppio trionfo al Festival (tra le Nuove Proposte e tra i Campioni) e tenterà di sfruttare questa nuova chance per lanciare la sua nuova carriera, dopo aver fondato un’etichetta indipendente (PipShow). Ecco il significato del suo nuovo brano e la sua storia a Sanremo.

Arisa, Potevi fare di più: il significato

Potevi fare di più è il pezzo che Arisa presenterà al 71esimo Festival della canzone italiana. Scritto dall’amico Gigi D’Alessio, è la canzone che dovrà permettere a Rosalba di riprendersi la scena dopo qualche anno di leggera flessione.

Arisa
Arisa

Ai microfoni di RaiPlay, la cantante non ha spiegato il significato della canzone, ma quello della sua nuova partecipazione al Festival: “Quest’anno ci ha relegati un po’ alle bricioline, invece io sono un animale da palco, voglio esibirmi e cantare, è la cosa che mi rende più felice al mondo. (…) In questi mesi la cosa che mi è mancata di più è andare al cinema, andare ai concerti, fare tanti concerti, riuscire ad avere un rapporto con i miei fan, chi mi conosce sa che per me è molto importante. Si riparte con grande slancio e si riparte con ancora più voglia di fare questo lavoro e di vivere“.

Arisa a Sanremo

Quella del 2021 sarà la settima partecipazione di Arisa a Sanremo. La sua storia comincia nel lontano e storico 2009, quando trionfò nella categoria Nuove Proposte (dove era arrivata dopo aver vinto il concorso SanremoLab) con uno dei brani più amati tra quelli mai presentati da un’emergente: Sincerità. Nello stesso anno vinse anche il Premio della Critica Mia Martini.

Dopo un exploit del genere, tornare sul palco dell’Ariston tra i Campioni era scontato. Nel 2010 Arisa partecipò con Malamorenò, brano scritto da Giuseppe Anastasi (suo compagno nella vita e autore di Sincerità). Alla sua esibizione parteciparono anche le Sorelle Marinetti, un trio di drag queen. Alla fine il risultato fu un buon nono posto:

I tempi non erano ancora maturi per una sua vittoria nel 2010. Ma quando due anni dopo tornò a Sanremo Rosalba era certamente tra i favoriti, e concluse la sua avventura al secondo posto dietro alla sola Emma (fresca vincitrice di Amici), con un brano rimasto che ha conquistato il pubblico anche più di quello della Brown: La notte.

La vittoria solo sfiorata nel 2012 arrivò due anni dopo. In un Festival caratterizzato dalla doppia proposta musicale, Arisa si presentò con Lentamente (il primo che passa), scritto da Cristina Donà e Saverio Lanza, e Controvento, quarto pezzo di Giuseppe Anastasi presentato a Sanremo. Alla fine, fu proprio quest’ultimo a permetterle di aggiudicarsi la kermesse:

La fortuna di Rosalba al Festival si esaurì però così, quasi di colpo. Nel 2016 tornò sul palco dell’Ariston, ancora con un pezzo di Anastasi, Guardando il cielo. Stavolta però riuscì a malapena a centrare la top ten, terminando al decimo posto:

La sua ultima apparizione fin qui al Festival risale invece al 2019, nel secondo di Claudio Baglioni, caratterizzato dalla vittoria di Mahmood. Nell’occasione presentò la complessa Mi sento bene, una canzone forse sottovalutata dal pubblico, anche a causa delle sue condizioni di salute precarie che la portarono a esibirsi febbricitante e a non rendere al meglio. Nonostante tutto, terminò all’ottavo posto:

Cosa aspettarsi da Arisa in questo 2021? Difficile non prenderla in considerazione per la metà alta della classifica. Rosalba ha dimostrato più volte nella sua carriera di avere talento e classe da vendere, e con il brano giusto potrebbe tentare anche l’assalto alla top 5. Per questioni di televoto, però, immaginarla sul podio in questa edizione è un azzardo.

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Arisa Sanremo strillo

ultimo aggiornamento: 06-01-2021


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