Achille Lauro, Jingle Bell Rock: la nuova versione del classico natalizio interpretato dal cantante romano con Annalisa.

Mariah Carey, fatti più in là. C’è un artista italiano pronto a rubarti lo scettro re (o regina) del Natale: Achille Lauro. L’artista romano ha lanciato un nuovo singolo, in occasione della pubblicazione del suo ultimo side project di questo lungo viaggio nel tempo che lo ha portato dagli anni Sessanta ai Venti, per un disco suonato insieme a un’orchestra. E in questo periodo, il singolo scelto non poteva che essere natalizio: ecco la sua versione di Jingle Bell Rock con Annalisa.

Achille Lauro canta Jingle Bell Rock con Annalisa

Non è la prima volta che Nali e Lauro incrociano le proprie voci. Era accaduto sul palco di Sanremo, per la cover di Gli uomini non cambiano di Mia Martini. Ma era successo anche per la versione di Sweet Dreams degli Eurythmics contenuta nell’album 1990. Stavolta però il duetto è in chiave decisamente natalizia.

Achille Lauro
Achille Lauro

Nella corsa alla miglior hit per le feste di questo strano Natale 2020 s’iscrive dunque anche la coppia Lauro-Annalisa, con la reinterpretazione di uno dei classici più amati degli ultimi Sessant’anni. Ascoltiamo insieme la loro versione di Jingle Bell Rock e gustiamoci il video ufficiale:

Achille Lauro: 1920 con la Untouchable Band

Il 4 dicembre Lauro ha pubblicato il suo nuovo side project, l’ultimo prima della pubblicazione dell’album che, a detta sua, dovrebbe rivoluzionare la musica italiana. Si tratta di un lavoro con un’orchestra jazz, la Untouchable Band, ispirato al periodo del Proibizionismo, negli anni Venti.

Spiega il poliedrico artista romano: “Gli anni ruggenti, li chiamano. I roaring Twenties sono il decennio che ospita il mio side project. Raccontano un’epoca di liberazione, sfogo, reazione, evoluzione. Sono gli anni del primo dopoguera, della fine dell’influenza spagnola, di una breve e meravigliosa parentesi in cui l’umanità ha trovato sconsolato riparo. Come un sogno, gli anni Venti sarebbero svaniti presto, ma si sarebbero portati dietro il dolceamaro della nostalgia“.

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Achille Lauro Annalisa Natale strillo

ultimo aggiornamento: 09-12-2020


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