Tiromancino e il nuovo album: un viaggio musicale spontaneo e sorprendente tra blues, pop anni ’70 ed elettronica.
Il nuovo album dei Tiromancino, intitolato Quando meno me lo aspetto, rappresenta un ritorno inaspettato e spontaneo sulla scena musicale per Federico Zampaglione, frontman della band. Dopo un periodo di pausa, Zampaglione aveva pensato che il disco del 2021 sarebbe stato l’ultimo. Tuttavia, la musica ha preso il sopravvento, portando alla creazione di quello che l’artista definisce il disco più libero della sua carriera.
Questa nuovo album si snoda in 11 tracce che abbracciano una vasta gamma di sonorità, dal blues al rock, passando per il pop anni ’70, il country, l’elettronica e persino il reggae. Il tratto distintivo del disco è l’uso marcato delle chitarre, che conferisce alle canzoni un carattere unico e riconoscibile.
Una critica sociale nei testi del nuovo album
Ascoltando i brani del nuovo album, tra cui Una Vita, Scomparire nel Blues e Gli Alieni Siamo Noi, emerge una profonda riflessione sugli argomenti attuali. Federico Zampaglione sottolinea l’importanza di trattare temi sociali nel disco, evidenziando come la società moderna sia spesso superficiale e legata all’apparenza.
Il frontman dei Tiromancino si unisce al coro di artisti che denunciano le ingiustizie e le crudeltà del mondo contemporaneo, un tema che ritroviamo anche in canzoni di altri artisti come Bruce Springsteen. In particolare, il brano Sto da Dio affronta la paura condivisa da molti di essere facilmente sostituiti, riflettendo sul pericoloso mondo delle aspettative e sulla ricerca di un equilibrio personale.

La partecipazione di Domenico Zampaglione
Nel nuovo album, le collaborazioni giocano un ruolo fondamentale. Tra queste, spicca quella con il padre di Federico, Domenico Zampaglione, la cui penna si ritrova in brani come Gli Alieni Siamo Noi e Una Vita.
La collaborazione con il padre, descritta da Federico con orgoglio, avviene in modo spontaneo, rispecchiando il carattere dell’intero disco. Un’altra collaborazione significativa è quella con Simona Molinari, che aggiunge un sapore agrodolce a uno dei brani. La partecipazione di Franco 126 nei brani Cielo e Sto da Dio sottolinea l’importanza delle intersezioni artistiche nel panorama musicale italiano contemporaneo.
Il rapporto complesso con il Festival di Sanremo
Federico Zampaglione ha un rapporto ambivalente con il Festival di Sanremo. Ogni estate riscopre il desiderio di partecipare, ma con l’avvicinarsi delle scadenze autunnali, l’ansia prende il sopravvento e decide di non partecipare.
Nonostante abbia calcato il palco dell’Ariston tre volte, il frontman dei Tiromancino si sente spesso a disagio in quel contesto. L’anno scorso, ha partecipato alla serata cover con Willie Peyote, ma se avesse dovuto portare un brano quest’anno, sarebbe stato proprio Quando Meno Me Lo Aspetto, il cuore pulsante del nuovo album.