Venduta lettera di John Lennon a McCartney: “Su me e Yoko solo mer…”

Una lettera di John Lennon a McCartney è stata venduta all’asta per 30.000 dollari a un collezionista texano: eccone il contenuto.

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Sta facendo parlare mezzo mondo la lettera di John Lennon inviata nel 1971 a Paul e Linda McCartney. La missiva era stata inviata dall’ex Beatles a un anno dallo scioglimento del gruppo che, secondo una parte dell’opinione pubblica, fu causata da Yoko Ono, moglie di Lennon.

La sua lettera era stata inviata per ribadire le sue intenzioni di non annunciare in via ufficiale l’addio al gruppo. Battuta all’asta per 30.000 dollari, la lettera è stata comprata da un collezionista, originario del Texas, che ha preferito non svelare la sua identità.

Grande tensione

La lettera dimostra quanto e come i rapporti tra Lennon e la coppia McCartney fossero tesi, se non addirittura ai ferri corti. Già l’incipit della missiva è tutto un programma, e i coniugi McCartney vengono fatti passare per due “irritabili fan di mezza età”:

“Stavo leggendo la vostra lettera e mi chiedevo quale fan dei Beatles, irritabile e di mezza età, l’avesse scritta.”

La lettera prosegue con una recriminazione ben precisa: quella di aver gettato discredito non soltanto su di lui, ma anche sulla sua adorata moglie.

“Spero che tu possa capire quanta mer*a tu e il resto dei miei “gentili e altruisti amici” avete riversato su Yoko e me, da quando stiamo insieme”.

“Non mi vergogno dei Beatles”

Nella lettera c’è anche spazio per sottolineare che i Beatles sono una sua creatura, e che anche se hanno cambiato il mondo devono ammettere tutto ciò che hanno dovuto sopportare per arrivare a quel punto:

“Sì, abbiamo cambiato il mondo, ma scendi dal tuo disco d’oro e vola. Non mi vergogno dei Beatles (li ho creati io), ma mi vergogno di parte della merda che abbiamo mandato giù per renderli grandi e pensavo la vedessimo tutti allo stesso modo, per molti versi, ma ovviamente non è così.”

La missiva termina con un saluto “Love you both”, che suona alquanto ironico, visto il clima tutt’altro che amorevole che intercorreva fra John, Linda e Paul. Ancora una volta, lamentava Lennon, Yoko era stata esclusa: sull’indirizzo, infatti, il suo nome era stato omesso.