Il quarto album in studio di Vasco Rossi, Siamo solo noi, fu pubblicato il 9 aprile 1981: ecco le curiosità sulle canzoni e la storia di questo disco.

Siamo solo noi è il quarto album in studio di Vasco Rossi, pubblicato il 9 aprile 1981. Si tratta di un lavoro discografico molto apprezzato dal pubblico e contiene l’omonima canzone del rocker di Zocca che venne definita “un inno generazionale“, nonché “la canzone rock del secolo” dopo un sondaggio condotto, su base nazionale, da Rolling Stones. Scopriamo insieme qualche curiosità su questo disco.

Vasco Rossi
Vasco Rossi

Vasco Rossi, Siamo solo noi: l’album compie 40 anni

Quarant’anni fa usciva Siamo solo noi, quarto album di Vasco Rossi. Nell’album è presente la canzone che dà il titolo all’intero lavoro e che, come vi anticipavamo, venne definita un vero e proprio “inno generazionale” quando uscì nel 1981. Come lo stesso rocker di Zocca ha sottolineato, questo brano nacque dalla “rabbia“, secondo quanto dichiarò in una intervista a Riccardo Bellei:

Questa è una canzone veramente venuta fuori dalla rabbia: dalla sofferenza di suonare in giro davanti a venti persone che mi guardavano come fossi matto. Quando mi dicevano “Scemo, vai a casa” o quando mi tiravano delle lattine. In quel periodo avevo un manifesto molto aggressivo: c’era la mia faccia incazzatissima. Mi ci sono messo di fianco e ho cominciato a cantare “Siamo solo noi”, pensando al fatto che mia madre diceva “sei solo te che fai quelle robe lì, sei solo te”. Ho portato tutto questo a livello generazionale. “Siamo solo noi, però non rompeteci i c*****ni perché non ne possiamo più…

Il video di Siamo solo noi:

Dal disco fu estratto anche il singolo Voglio andare al Mare, scritto mentre Massimo Riva abbozzava un giro di chitarra durante un pomeriggio estivo molto caldo, caratterizzato da un mood raggae che, nei primi anni ’80, era molto in voga.

Nel 1981, Vasco fu escluso dal Festivalbar, manifestazione in cui avrebbe dovuto portare il brano Siamo solo noi. Fu Voglio andare al mare a essere mandata per jukebox. Il disco sancisce anche la realizzazione del primo videoclip musicale del Komandante, realizzato per la canzone Dimentichiamoci questa città. Ieri ho sgozzato mio figlio è il titolo di un’altra canzone presente nel quarto album dell’artista, che intitolò anche la copertina di come Ieri ho sg. mio figlio, con il verbo abbreviato poiché la frase fu considerata troppo “immorale” da parte dei discografici.

Valium e Brava

All’interno dell’album, troviamo anche altre due tracce molto conosciute, ossia Valium e Brava. La prima canzone cita diversi passaggi de La gatta, brano di Gino Paoli e parla di sedativi e tranquillanti il cui uso, agli inizi degli anni ’80 del Novecento, era molto gettonato.

Il video di Brava:

Brava, invece, rappresenta una dedica a una ragazza che frequentava da ragazzo e che gli spezzò il cuore a 20 anni. Per anni, si è detto che il rocker si riferisse a Barbara D’Urso – che lo ha frequentato per qualche tempo – anche se si tratta di una leggenda metropolitana visto che la conduttrice televisiva uscì con il rocker quando lui aveva circa 30 anni e non 20.

La tracklist dell’edizione originale

Lato 1

Siamo solo noi
Incredibile romantica
Dimentichiamoci questa città
Voglio andare al mare

Lato 2

Brava
Ieri ho sgozzato mio figlio
Che ironia
Valium
Voglio andare al mare (ripresa
).

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strillo Vasco Rossi

ultimo aggiornamento: 09-04-2021


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