Trump usa un brano di Mick Jagger e lui reagisce così

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Mick Jagger ha detto la sua dopo aver ascoltato per la seconda volta un suo brano finire nelle “mani” di Trump, nuovo presidente USA.

Mick Jagger si è fatto sentire, attraverso Twitter, dopo che Donald Trump ha ignorato il primo “avviso” di non usare più le canzoni dei Rolling Stones in comizi e discorsi legati alle elezioni USA. Già durante la campagna elettorale, a luglio scorso, Donald Trump aveva usato “Start Me Up” durante un comizio e la cosa aveva molto infastidito i Rolling Stones, che gli avevano intimato di non usare più i loro brani, perché il gruppo non vuole essere associato a lui, minacciando di ricorrere a vie legali e poi di fatto ricorrendovi.

Una intimidazione che ha avuto effetto zero su Trump, appena eletto nuovo presidente degli Stati Uniti. Difatti, durante il discorso alla nazione dopo la sua elezione, il tycoon ha utilizzato un altro brano della band britannica, ovvero “You Can’t Always Get What You Want”. 

Una provocazione bella e buona, oppure il nuovo presidente è un fan inossidabile della band e se ne infischia che loro ne provino repulsione? Fatto sta che la causa legale intentata dallo storico gruppo rock è servita a ben poco.

Cosa ha scritto Mick Jagger

Sul suo profilo Twitter, l’iconico cantante inglese ha scritto:

“Just was watching the news… maybe they’ll ask me to sing ‘You Can’t Always Get What You Want’ at the inauguration, ha!” (“Sto guardando le news… forse mi chiederanno di cantare “You Can’t Always Get What You Want” al discorso inaugurale, ha!”)

Insomma, Mick l’ha presa con eleganza, ma questo è quello che ha voluto condividere con noi: magari da domani inizia una vera battaglia legale tra il gruppo e il nuovo presidente! Difficile dire chi la spunterà!

Ed ecco invece come hanno reagito le altre star all’elezione di Trump.

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ultimo aggiornamento: 09-11-2016

Caterina Saracino

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