The Voice 2019: le pagelle della finale

The Voice of Italy 2019, la finale: le pagelle dell’ultima puntata del talent di Rai 2 con protagonisti Morgan, Elettra Lamborghini, Gué Pequeno e Gigi D’Alessio.

Anche l’edizione 2019 di The Voice of Italy, la sesta da quando il format è approdato nel nostro paese, è finita in archivio. Un’edizione che sarà ricordata certamente per l’affiatamento della giuria e la verve portata da Simona Ventura, ma che ha confermato il talent come uno dei meno amati dal pubblico italiano.

Chiusa quest’avventura è tempo di tirare le somme. Perché se qualcosa è andato molto bene, non tutto ha funzionato durante lo show. Ecco chi sono i promossi e i bocciati dell’ultima puntata di The Voice, ma più in generale dell’intera avventura dello show.

The Voice 2019, la finale: le pagelle dei coach

Simona Ventura: 6

L’ultima puntata è andata in onda in diretta, quindi il suo ruolo è stato automaticamente più importante. La Simo è apparsa come sempre esuberante, anche se gli strafalcioni non sono mancati. Apprezziamo l’impegno, ma anche la sua edizione di The Voice non passerà alla storia. A meno che almeno uno dei concorrenti non riesca a imporsi veramente sulla scena musicale… Determinata.

Morgan: 5

Arriva ultimo alla fine nella classifica dei coach, ma non è tanto questo a penalizzarlo. I suoi percorsi sono stati convincenti, ha sempre provato a sperimentare e questo va apprezzato. Nel corso della finale, però, dopo l’eliminazione del suo Diablo, si è spento del tutto, polemizzando sul finale con Gigi per difendere Miriam sulla questione dei numeri. Non un momento di televisione particolarmente esaltante, né per uno showman e tanto meno per un musicista: fuori fase.

Elettra Lamborghini: 5

Chiude la sua avventura ‘rosicando’ (è il termine che più si addice alla sua reazione) per il terzo posto conquistato dalla sua Miriam. Aveva buone ragioni per prendersela, ma criticare a posteriori un regolamento non è corretto: le perplessità andavano denunciate prima. Doveva essere la sorpresa dello show, ma alla fine non ha sorpreso nessuno. Televisivamente è un personaggio trash che uno o due punti percentuali di share può portarli. Per il resto viene da chiedersi ancora perché fosse lì: fuori luogo.

Gué Pequeno: 7

Calmo, placido, quasi disinteressato. Non s’inserisce nelle liti, va avanti per la sua strada e rimane scottato solo dal verdetto finale. Aveva portato però in finale una concorrente che, piaccia o meno, qualcosa da dire ce l’ha. Va apprezzato almeno per questo: lungimirante.

Gigi D’Alessio: 6

Ha vinto il talent con il concorrente forse meno meritevole. Nella puntata finale mette Carmen alla prova con una serie di pezzi di grande difficoltà che non premiano la giovanissima cantante (anche se il pubblico ha apprezzato). Difende il televoto, e in un certo senso ha ragione, perché l’arte non deve piegarsi ai numeri. Ma la sua rimane un’avventura con troppi alti e bassi per poter essere promossa appieno: altalenante.

Gigi D'Alessio
Gigi D’Alessio

Le pagelle dei concorrenti

Diablo: 6

Per la sola finale forse non arriverebbe alla sufficienza, ma il suo percorso è stato coraggioso e a tratti sorprendente. Entrato come trapper, è uscito come un rapper che ha qualcosa da dire e da dare (il timbro non è malvagio, dovrebbe lavorare sull’intonazione). Se i talent servono davvero per crescere, forse la sua apparizione non sarà stata inutile: migliorato.

Miriam: 8

Una concorrente che divide, ma non su un punto: tra i quattro finalisti era la più formata, la più pronta, la più disinvolta e adatta a bucare lo schermo. Miriam ha qualcosa che in Italia manca, e per questo possiamo augurarci che la sua carriera possa avere The Voice come trampolino: decisa.

Brenda Carolina: 7

Altro talento che ha qualcosa da dire e dare. Il suo timbro è obiettivamente il più originale (non il più bello per chi scrive), e Brenda canta anche abbastanza bene, specialmente sui pezzi soul più ‘tradizionali’. Il suo inedito è il più orecchiabile e radiofonico, ma il suo modo di cantarlo va digerito e non è semplice: ha uno stile al limite dell’irritante. Se limerà alcuni eccessi, potrà comunque rivelarsi una grande scoperta: sfrenata.

Carmen: 6

Sufficiente il suo percorso, tenendo conto che la ragazza ha solo 16 anni. Va bene il format televisivo, ma i commenti dei giudici ieri sono stati però troppo generosi. Su La notte, complice l’emozione di cantare con un ‘mostro sacro’ come Arisa, va in grande difficoltà, molto più che nelle precedenti puntate. Purtroppo, non riesce a riprendersi nella seconda manche, e termina alla fine per cantare con relax e sicurezza solo nell’ultima esibizione, quella registrata. Va lasciata maturare, ma la sensazione è che sia una voce che al mercato italiano non serve più di tanto. Diamole comunque fiducia e vedremo se quel contratto con la Universal riuscirà a farlo fruttare: acerba.

Di seguito l’esibizione di Carmen in semifinale su Se piovesse il tuo nome, forse la migliore del suo intero percorso:

ultimo aggiornamento: 05-06-2019