La storia e il significato di Shape of My Heart, canzone di successo di Sting, che fu pubblicata nel 1993, dall’album Ten Summoner’s Tales.

Shape of My Heart è una delle canzoni più amate di Sting. Contrariamente alla credenza popolare, questo brano non è una canzone d’amore. In un’intervista del 1993, Sting disse che il testo racconta la storia di un giocatore di carte (un giocatore d’azzardo/poker) che si dedica a questa attività ludica non perché spera di vincere, bensì perché vuole “capire qualcosa” che gli sfugge. Secondo Sting, il giocatore gioca principalmente perché vuole arrivare a comprendere quella che può essere definita “una sorta di logica mistica nella fortuna“.

Sting
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Sting, il significato di Shape of My Heart

Sting si riferisce al giocatore d’azzardo, identificandolo nella figura di un “filosofo” che gioca, non per ottenere rispetto, né per guadagnare dei soldi, bensì solamente nel tentativo di capire la logica che esiste nel caso o nella fortuna, a cui si riferisce come una legge che è – in una certa misura – scientifica o di natura religiosa. Il video:

Nel libro di Sting del 2007, intitolato Lyrics by Sting, il cantautore ha detto che dopo aver ricevuto il riff di chitarra della canzone dal suo amico di lunga data e chitarrista Dominic Miller, è andato a fare una passeggiata nei boschi per cercare di pensare al testo della canzone e che, al suo ritorno, aveva già impressa l’intera canzone nella sua mente.

Qualche curiosità sul brano

La canzone è stata scritta da Sting e dal noto chitarrista argentino Dominic Miller. Sting ha prodotto la traccia con il produttore discografico inglese Hugh Padgham, considerato uno dei produttori più influenti del suo tempo. Padgham è conosciuto per aver prodotto alcune delle opere più famose di band e artisti come Phil Collins, Genesis, David Bowie e i The Police.

È stato il pioniere del leggendario suono di batteria con riverbero gated, utilizzato massicciamente nella canzone di successo di Phil Collins del 1981, In the Air Tonight. Shape of My Heart è stata pubblicata il 1° agosto 1993 come quinto singolo estratto dal quarto album in studio di Sting, Ten Summoner’s Tales, che vendette oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo.

La canzone, che ha una durata totale di 4 minuti e 41 secondi, raggiunse la posizione numero 57 nella UK Singles Chart. Il compianto armonicista americano, Larry Adler, suonò l’armonica nel brano. Il brano è stato riprodotto durante i titoli di coda del thriller del 1994, Léon, con l’attore francese Jean Reno e l’attrice americana di origine israeliana, Natalie Portman.

strillo

ultimo aggiornamento: 02-10-2021


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