Spotify: sta arrivando una playlist che si baserà sul tuo DNA

Spotify ha siglato un accordo con Ancestry che mirerebbe alla creazione di playlist originali, create ad hoc basandosi sul DNA degli utenti.

Una notizia che sicuramente fa drizzare le orecchie quella relativa all’accordo fra il portale musicale Spotify e la piattaforma Ancestry. Si tratta di un esperimento che andrebbe ad incrociare scienza e musica, DNA ed emozioni, il tutto condensato in playlist create in base al nostro patrimonio genetico. Come? Ve lo spieghiamo subito.

Spotify: l’accordo con Ancestry

Negli ultimi anni Spotify si è imposto come il portale di streaming musicale legale più importante e amato da tutti (sì, anche da coloro che non avendo Premium sono intasati di pubblicità). E questo perché il colosso della musica online ha saputo imporsi anno dopo anno con novità, offerte, funzioni e tanto altro ancora, creando un vero e proprio rapporto di fiducia con i propri utenti.

L’ultima novità, addirittura, sembrerebbe qualcosa di fantascientifico: una playlist personalizzata, creata ad hoc per ogni utente, e sì, decisamente unica e irripetibile in tutto l’universo. Impossibile? No se si tratta di una compilation basata sul DNA. 

Proprio così, avete capito bene. Si tratta di una playlist che sarebbe ispirata dal nostro codice genetico, creata dunque apposta per noi. Un accordo nato tra Spotity e Ancestry, un sito dove è possibile ricostruire online il proprio albero genealogico. L’iter è semplice: una volta inseriti i dati all’interno del sito, Spotify accederà ai dati e costruirà una playlist per noi.

Spotify
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/musica-sul-tuo-smartphone-spotify-1796117/

Le playlist generate in base al nostro DNA

Siamo dunque tipi da Ed Sheeran, Tiziano Ferro, Paul McCartney o Eminem? Beh, la risposta potrebbero avercela Spotify e Ancestry. Ma come?

Nel pratico, la procedura sarebbe la seguente. Ci si dovrebbe collegare al portale di Ancestry e una volta registrati (a pagamento, chiaramente) comincerebbe il lavoro per ricostruire le nostre origini genealogiche. A questo punto i dati verrebbero trasferiti a Spotify, che genererebbe la playlist fatta apposta per noi. Certo, però, oltre al costo effettivo, una operazuone del genere prevederebbe anche la cessione parziale dei diritti sul DNA ad Ancestry.

Inoltre, non sono ancora state diffuse le modalità attraverso le quali avverrebbe questa magica creazione. Impossibile dunque capire quanto pesi il fattore casualità e quanto quello scientifico. Ironico, ad esempio, sarebbe pensare ai primi test come fallimentari, ovvero una serie di utenti che si ritrovano con delle playlist di musica che loro odiano. In fondo, se è fatta solo ed esclusivamente per noi, e basata sul nostro DNA, la musica scelta non dovrebbe farci letteralmente impazzire? Staremo a vedere.

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/musica-sul-tuo-smartphone-spotify-1796117/

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ultimo aggiornamento: 27-09-2018