Nek racconta “Prima di parlare”, il suo nuovo album

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Prima di parlare, il nuovo album di Nek con 11 brani inediti e la rilettura di Se telefonando, è uscito oggi martedì 2 marzo.

Dopo aver domato il palco di Sanremo 2015 con Fatti avanti amore ed aver conquistato il secondo posto, Nek ha anticipato a oggi martedì 2 marzo l’uscita del suo nuovo album Prima di parlare.

Se già il singolo ha fatto un successo clamoroso sia in radio che tra il pubblico, la pubblicazione del suo atteso nuovo lavoro anticipata di una settimana, non sarà da meno.

Alla presentazione del nuovo disco, Nek ha messo in cima alla sua lista di ringraziamenti proprio alla fede religiosa, tema affrontato nel disco:

“Sono sempre stato vicino alla Chiesa, ma dopo la morte di mio papà grazie alla preghiera e alla fede, ho capito che dentro di me la parte che soffriva poteva trovare sollievo. Sostengo e faccio parte di due organizzazioni, la VoaVoa Onlus che si occupa di bambini colpiti da malattie neurovegetative e la Nuovi Orizzonti. Quest’ultima ha l’obiettivo di intervenire in tutti gli ambiti del disagio sociale, realizzando azioni di solidarietà a sostegno di chi vive situazioni di grave difficoltà. Il motto di VoaVoa è ‘Credere, amare, resistere’ e così ho intitolato anche una canzone dell’album. La musica però può solo alleggerire il peso di una vita difficile segnata dalla malattia, il resto lo deve fare l’amore di chi si ha intorno. Come spiego, almeno ci provo, nella canzoni Invisibile”.

Ma una delle cose che non passa certo inosservata è che per la prima volta in copertina comparirà il vero nome dell’artista:

“Torno a chiamarmi Filippo Neviani innanzitutto per omaggiare mio padre, e poi perché è bello che le persone sappiano come mi chiamo”.

Quando a Nek si parla di un grande ritorno, lui preferisce non definirlo in questo modo:

“Tanti parlano del mio ritorno. Ma in realtà io non sono mai andato via. In ventidue anni ho fatto dischi di successo e altri meno fortunati e canzoni come “In te” oggi le registrerei in un altro modo. Ma tutto è stato indispensabile per arrivare dove sono”.

Una cosa è certa: Nek ora è pronto ad affrontare le classifiche con quello che lui stesso ha definito “il mio album sporco, perché ricco di contaminazioni” ma anche un “disco luminoso”.

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ultimo aggiornamento: 03-03-2015

Licia De Pasquale