Musica e piaceri: Giovanni Bietti in scena tra le vigne del Nero d’Avola

Perché i Green Day si chiamano così?

Giovanni Bietti con il suo Open Trios tra le vigne del Nero d’Avola.

Due grandi appuntamenti con la musica classica che l’11 e il 12 agosto animerà le vigne di Nero d’Avola per la seconda edizione di “Planeta Santa Cecilia in Musica” che riporterà a Noto il maestro Giovanni Bietti e il suo Open Trios.

Giovanni Bietti e l’Open Trios in tour

Giovanni Bietti, al pianoforte, sarà accompagnato da Pasquale Laino al sax e Luca Caponi alle percussioni. In programma grandi successi emozionanti e indimenticabili di Beethoven, George Gershwin e Duke Ellington.
L’11 agosto Bietti e l’Open Trios riproporranno gli arrangiamenti fatti da Beethoven sui canti popolari di diverse nazioni europee, tra cui diversi dedicati ai brindisi, in particolare uno scozzese e uno irlandese. “Beethoven realizzò quello che oggi chiameremmo un Progetto Multiculturale ante litteram, probabilmente il primo nella storia della nostra cultura: l’idea di far dialogare tra loro, attraverso l’elaborazione e la tecnica musicale colta occidentale, tutti i popoli”, ha commentato Bietti.

Il 12 agosto  invece il programma sarà dedicato a gli “Americani a Parigi”, con particolare riferimento al rapporto di George Gershwin e Duke Ellington

I due artisti realizzarono una sintesi culturale tra le più affascinanti nella storia della musica del Novecento, che ci appare forse ancora più attuale nella prospettiva multi-culturale e multi-etnica dei nostri giorni – ha concluso Bietti. Un’educazione all’ascolto, alla tolleranza, al confronto con culture diverse, insomma, che ci consente di arricchire il nostro sguardo sul mondo e allo stesso tempo di esplorare nuove strade”.

 

Rimani sempre aggiornato sul mondo della musica, lascia la tua email qui sotto:

Privacy Policy
Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 27-07-2017

Nicolò Olia