Il titolo e il concept dell’ultimo album di Eminem provengono da Music to Be Murdered By di Alfred Hitchcock, un disco del 1958: ecco di cosa si tratta.

Music to Be Murdered By è il nuovo album di Eminem, uscito a sorpresa il 17 gennaio 2020. Ma è anche un vecchio album di Alfred Hitchcock, datato addirittura 1958. Sì, proprio quell’Alfred Hitchcock, il maestro del brivido.

Non tutti sanno infatti che nel pieno della sua carriera, dopo aver già sfornato capolavori come Il delitto perfetto e La finestra sul cortile, il noto cineasta aveva deciso di pubblicare quest’album carico di black humor, proprio come molti dei lavori di Eminem.

Music to Be Murdered By di Alfred Hitchcock

L’album del cineasta conteneva musiche orchestrali che portavano la firma di Jeff Alexander, compositore che le aveva scritte e dirette. Tra una traccia e l’altra erano però presenti delle parti recitate dal regista, con una struttura che ricalcava quella di Alfred Hitchcock Presenta, una serie molto in voga in quegli anni.

Il contenuto dell’album era spiegato dallo stesso regista, in maniera scherzosa, in una traccia intitolata I’ll Never Smile Again: “Music to Be Murdered By è stato concepito in risposta alle migliaia di richieste giunte dal mio pubblico televisivo. A quanto pare il programma li ha ispirati a commettere omicidi, ma non ha fornito la giusta colonna sonora per farlo“.

Nelle note lo stesso Hitchcock poi continuava a scherzare affermando che in quel tempo non c’erano più molti assassini onesti, ma circolavano solo relitti privi di stile e senza gusto musicale.

Di seguito un estratto:

Eminem cita Alfred Hitchcock

Sarà per la passione comune per il black humor, ma Eminem non poteva esimersi nel corso della sua carriera dal prendere ispirazione dal maestro Alflred. Non a caso nel 2020 ha pubblicato un album dallo stesso titolo di quello di Hitchcock, e ne ha anche utilizzato diversi estratti.

Di fatto, il disco del regista diventa per Eminem la cornice concettuale per un lavoro del tutto nuovo e centrato su tematiche molto differenti. Tra le tante citazioni, la più evidente è quella della copertina, che per il rapper diventa così:

Stessa posa, ma colori leggermente diversi. Ad ogni modo, va sottolineato che l’artista di Detroit non è il primo ad aver pensato di campionare il disco di Hitchcock. Prima di lui ci hanno già pensato, tra gli altri, Radical Stuff, Buck 65 e DJ Laz.

Eminem
Eminem
TAG:
curiosità eminem

ultimo aggiornamento: 17-01-2020


Chi è Paolo Jannacci, il figlio di Enzo con la passione per il jazz

In memoria di Glenn Frey, uno dei fondatori degli Eagles