Mogol-Battisti, stavolta è lite per…l’eredità

Battaglia legale tra Mogol e gli eredi di Battisti: il Tribunale ha respinto la richiesta del paroliere, che però dovrà essere risarcito.

Dici Mogol e Battisti e pensi subito ai meravigliosi testi che il duo ha regalato nel corso degli anni: i successi di Lucio Battisti e del paroliere Mogol resteranno per sempre nella storia della musica italiana. Ora, però, il sodalizio Mogol-Battisti può riferirsi anche a quanto sta accadendo in tribunale: da una parte gli eredi di Lucio, dall’altra proprio Mogol. Una sentenza del Tribunale di Milano ha respinto la domanda di risarcimento di Giulio Rapetti, in arte Mogol, nei confronti di Grazia Letizia Veronese, la moglie e vedova del cantante. La Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.l., cioè la società che gestisce i diritti delle opere di Lucio Battisti, però, dovrà pagare 2,6 milioni di euro al paroliere. Ormai da tempo sia Mogol che gli eredi battagliano sulla proprietà esclusiva dell’intera opera di Battisti. Mogol, dal canto suo, lotta per qualcosa che è anche suo. Una discografia di assoluto valore quella del compianto artista: è anche una delle poche a non essere disponibile sulle piattaforme di streaming, oggi grande mezzo per l’ascolto di musica.

La Sony aveva ritirato due antologie

Non è la prima volta che gli “affari di Lucio Battisti finiscono in tribunale. la Sony, ad esempio, si è trovata costretta a ritirare dal mercato due antologie, – “Le avventure di Lucio Battisti e Mogol” e “Le avventure di Lucio Battisti e Mogol 2” – e anche a risarcire la famiglia per non aver ricevuto il permesso di pubblicare i testi. E pochi giorni fa l’ultima sentenza, quella del Tribunale di Milano, che ha respinto la domanda di Mogol contro Grazia Letizia Veronese. I giudici, quindi, non hanno ritenuto valida la richiesta di 8 milioni di euro (questo quanto chiesto da Mogol) per aver ostacolato lo sfruttamento commerciale del repertorio Mogol/Battisti, escludendo l’illecito da parte della Veronese.

Mogol chiedeva 8 milioni di euro

La battaglia continuerà certamente: nel frattempo Mogol riceverà la cifra di 2,6 milioni di euro ma potrebbe non essere finita qui, dato che il legale della società che gestisce l’opera di Lucio Battisti ha già fatto sapere che impugnerà la sentenza. Lo scontro è destinato a continuare e il binomio Mogol-Battisti ad essere associato non più a testi meravigliosi ma a beghe legali.

Fonte immagine: Youtube

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ultimo aggiornamento: 26-07-2016