Il complesso viaggio di “Invincible” di Michael Jackson: tra costi esorbitanti, tensioni con la Sony e un’eredità artistica rivalutata nel tempo.
Quando Michael Jackson parlò di Invincible, il suo ultimo album pubblicato in vita, lo fece con una sicurezza degna del suo status di Re del Pop. “Secondo la mia modesta opinione Invincible è bello tanto quanto Thriller, se non di più. Ha più da offrire”, dichiarò con fermezza. Eppure, nonostante la sua fiducia, l’album del 2001 visse un destino travagliato, segnato da costi di produzione senza precedenti e da relazioni complicate con la Sony. A venticinque anni dalla sua uscita, Invincible è stato rivalutato, diventando un testamento artistico che continua a suscitare interesse e curiosità .
Un’opera dispendiosa e un lancio infelice
Uscito in Europa il 26 ottobre 2001 e negli Stati Uniti il 30 ottobre, Invincible di Michael Jackson è noto per essere l’album più costoso di sempre. Con un budget che ha raggiunto i 30 milioni di euro, il disco ha visto la partecipazione di numerosi produttori e artisti, ma questo ha esacerbato le già tese relazioni tra Jackson e la Sony. La promozione dell’album fu limitata, con campagne pubblicitarie minime rispetto a quelle di Dangerous e HIStory, e l’unico evento significativo fu un firmacopie al Virgin Megastore di New York. Inoltre, l’uscita dell’album subito dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001 non aiutò certo le sue vendite e la sua visibilità .

Le canzoni e il valore musicale di Invincible
Nonostante la lunghezza e alcune disomogeneità , Invincible offre brani che meritano di essere riscoperti. L’album inizia con una sequenza travolgente di brani energici come Unbreakable e Heartbreaker, mentre Break of Dawn si distingue come una delle sue ballad più suadenti. You Rock My World fu l’unico brano accompagnato da un video ad alto budget, con la partecipazione di Chris Tucker e Marlon Brando. Altri pezzi come Butterflies e Speechless mostrano il genio compositivo di Jackson, anche se alcune canzoni, come Heaven Can’t Wait e The Lost Children, non raggiungono lo stesso livello di ispirazione.
Un’eredità rivalutata
Nonostante le difficoltà di lancio, Invincible ha venduto 13 milioni di copie in tutto il mondo, raggiungendo il primo posto in tredici paesi. Sebbene questi numeri siano impressionanti, non erano all’altezza delle aspettative per un artista abituato a successi planetari. Riascoltato oggi, l’album si rivela sorprendente e imperfetto, ma la sua rivalutazione da parte di critica e pubblico ha confermato il suo valore. Nel 2009, i lettori di Billboard lo hanno persino votato come miglior album del decennio. Nonostante tutto, Invincible resta un’opera affascinante e attuale, simbolo di un artista che ha sempre cercato di spingersi oltre i confini convenzionali della musica pop.