Lucio Battisti autore: le migliori canzoni cedute ad altri artisti

Le migliori canzoni scritte da Lucio Battisti e interpretate da altri: da 29 settembre ad Amor mio.

Lucio Battisti non è stato solo uno dei più grandi cantautori della nostra storia, e della storia della musica in generale, ma anche un autore coi fiocchi. Generoso e flessibile, non di rado ha concesso ad altri l’onore di interpretare alcuni suoi capolavori, a volte in maniera esclusiva.

Ecco una breve rassegna di alcune delle canzoni scritte da Lucio e portate al successo (quasi sempre) da altri grandi nomi della nostra musica.

Le migliori canzoni scritte da Lucio Battisti per altri

Tra le canzoni scritte da Battisti nel corso della sua carriera e cantate da altri ci sono alcuni dei più grandi successi della sua carriera e altri pezzi che invece Lucio ha raramente eseguito successivamente. Ecco 5 brani simbolo della sua carriera da autore.

Lucio Battisti
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/LUCIO-BATTISTI-26753608163/

Equipe 84 – 29 settembre

Scritta nel 1966, la canzone rimase nel repertorio di Lucio Battisti per diverso tempo. Quando giunse all’orecchio di Maurizio Vandelli, leader dell’Equipe 84, la formazione decise interpretarla. Lo stesso Vandelli fece pressioni su Mogol e Battisti per vedersi cedere il brano.

Data la fama in quegli anni del gruppo, Lucio accettò di cederla. Prodotta da Vandelli, la canzone uscì nel 1967 e raggiunse il numero uno nella classifica italiana, rimanendovi per 5 settimane e lanciando la carriera di Battisti come autore. Più tardi, lo stesso cantuatore la reinterpreterà con successo.

Ecco la versione dell’Equipe 84 di 29 settembre:

I Balordi – Non è Francesca

Curata dallo stesso Battisti, che si prese in carico anche l’arrangiamento e l’incisione della linea di basso, questa versione dei Balordi venne pubblicata nel dicembre del 1967, ma non colpì né la critica né il pubblico. Il motivo? In gran parte la mancata promozione da parte della casa discografica, che non credeva troppo nella band antesignana del rock demenziale.

Il successo di Non è Francesca fu poi decretato successivamente dall’interpretazione di Battisti.

Riascoltiamo la versione di Non è Francesca de I Balordi:

Patty Pravo – Il paradiso

Brano classico del repertorio di Patty Pravo, fu scritta da Mogol e Battisti inizialmente per Ambra Borelli, che la incise nel 1968. Dopo il successo all’estero della versione inglese del gruppo Amen Corner, Patty decise di inciderne una propria versione, facendola diventare una delle sue canzoni simbolo.

Anche Battisti la incise, in una veste molto intima, negli anni a venire. La sua registrazione è stata scoperta solo nei primi anni Novanta.

Di seguito Il paradiso nella versione di Patty Pravo:

Formula 3 – Eppur mi son scordato di te

La canzone più famosa dei Formula 3 è un altro splendido frutto della collaborazione tra Mogol e Battisti. Di questo straordinario pezzo, passato alla storia per l’errore del paroliere, che confuse il rosso rame con un verde rame, anche Battisti incise una versione, in lingua inglese, nella seconda metà degli anni Settanta.

Ma è certamente la versione della band prog rock quella che è riuscita a imporsi maggiormente nella storia della nostra musica. Ecco Eppur mi son scordato di te:

Mina – Amor mio

Grazie anche all’ottimo valoro in fase di arrangiamento di Gian Piero Reverberi, Amor mio è ricordato come uno dei più grandi successi di Mina, di certo il suo brano più famoso tra quelli scritti da Battisti. Una melodia tra pop e soul che rapisce il cuore, grazie anche alla voce ammaliante della Tigre di Cremona.

Ecco Amor mio:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/LUCIO-BATTISTI-26753608163/

ultimo aggiornamento: 05-03-2019