Sanremo 2020: le prime dichiarazioni del vincitore Diodato

Sanremo, Diodato: “Dedico la vittoria a Taranto, una città in cui si deve far rumore”

Le parole di Diodato e degli altri vincitori di Sanremo 2020 nella conferenza stampa che ha seguito la fine della kermesse.

Il Festival di Sanremo 2020, quello delle polemiche e delle tante cattiverie, è finito con uno dei risultati più giusti degli ultimi anni: il trionfo di Diodato con Fai rumore.

L’artista pugliese è riuscito a mettere d’accordo un po’ tutti, superando nel rush finale Francesco Gabbani. Ecco le parole degli artisti saliti sul podio del Festival di Sanremo.

Sanremo: le prime dichiarazioni di Diodato

In sala stampa, il vincitore della kermesse ha parlato così: “Sono in preda a un’emotività che non sono in grado di gestire. Sin dal primo giorno di questo Festival mi sono sentito accolto con un calore che non mi aspettavo di trovare. Ricevere tutti questi premi è una cosa molto inaspettata, che mi riempie di gioia e mi rende felice per tutte le persone che hanno lavorato con me in questi anni“.

L’artista ha quindi dedicato la sua vittoria a Taranto, la città in cui è cresciuto (è nato però ad Aosta). Una città “in cui bisogna fare rumore“. E poi ancora a Rodrigo D’Erasmo, che ha diretto l’orchestra, e a Edwyn Roberts, che lo ha aiutato a scrivere la canzone.

Credo ci sia musica importante in questo paese“, ha concluso Diodato, “e voglio ringraziare tutti voi che la riconoscete e che lottate per far conoscere alla gente la buona musica italiana“.

Di seguito il video di Fai rumore:

Le parole di Francesco Gabbani e dei Pinguini

In conferenza sono intervenuti anche gli altri artisti arrivati sul podio. Queste le parole di Gabbani: “Sono veramente soddisfatto e contento di questo secondo posto. Era un esperimento, partecipare al Festival con questa canzone. Prima parlavo con Diodato: non voglio passare da buonista, ma sono contento che abbia raggiunto questo risultato, in questo momento se lo merita. È un artista vero, che scrive canzoni e canta con l’anima aperta“.

Ma anche i Pinguini Tattici Nucleari hanno potuto esprimere la loro soddisfazione per il terzo posto: “Quando siamo partiti ci siamo detti: ‘dalla 20esima alla 15esima posizione sarà un bel risultati’. Siamo al terzo posto. Ci sentiamo Ringo Starr, abbiamo rispettato la filosofia. Chi avremmo voluto vedere sul podio? Ci piacevano Anastasio, Rancore, Levante e Gualazzi”.

Francesco Gabbani
Francesco Gabbani

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/DiodatoOfficial/

ultimo aggiornamento: 09-02-2020