Daevid Allen si è spento nella sua Australia all’età di 77 anni. Ha combattuto il male con l’ironia che lo ha sempre contraddistinto. Per il leader dei Gong e dei Soft Machine l’annuncio dato dal figlio Orlando.

Addio Daevid Allen. Il fondatore e genio dei Soft Machine e leader dei Gong si è spento all’età di 77 anni. Era malato di cancro che lui stesso aveva reso pubblico con una lettera ironica come sempre, salutando tutti i suoi fan: “Salve a tutti kookaburra“, aveva esordito così. Purtroppo la sua malattia diagnosticata all’inizio di febbraio non gli dava scampo. 6 mesi di vita. Ma non ci è arrivato fino là…L’incredibile genio non ha mai perso il suo modo di concepire la vita e pur essendo a conoscenza di questa terribile notizia ha continuato ad ironizzare il suo stato: “Ok, mi hanno fatto la scansione Pet-Cat” con chiaro riferimento alla Pet/Ct, strumento diagnostico proprio per evidenziare tumori maligni. Con il termine Pet-Cat aveva tirato in ballo i suo amici felini per tentare di rendere meno pesante questo male che lo stava divorando. Il tutto era iniziato a giugno 2014 con la rimozione di una cisti al collo. Consapevole ed intelligente Daevid non si sottopose ad eventuali interventi chirurgici dichiarando: “Sono un credente e penso sia venuto il tempo di venire a patti con l’evidenza che ormai la fine sia vicina. Credo sia il momento di smettere di resistere per arrendersi all’evidenza dei fatti”. L’annuncio è stato dato dal figlio Orlando Monday con un post sulla sua pagina social. Allen è stato uno dei maggiori esponenti della musica progressive. Negli anni ’60 aveva fondato con Robert Wyatt, Kevin Ayers e Mike Ratledge, i Soft Machine. Nel 1976 è stata la volta dei Gong dei quali ricordiamo album come “Radio Gnome Invisible“. Un cantante, chitarrista e poeta come pochi al mondo. Ciao Daevid!

Ricky Martin vuole infrangere le regole e portare la sua musica in Russia e Iran

E’ Love Me Like You Do di Ellie Goulding il singolo più ascoltato questa settimana su iTunes