Le tappe fondamentali della carriera di Emma Marrone

La carriera di Emma Marrone: le tappe fondamentali del percorso artistico della cantante salentina.

Dal debutto ad Amici allo status di assoluta star della musica italiana, di strada ne ha fatta Emma Marrone nel corso di dieci anni di carriera ad altissimi livelli. Pop, rock, indie… non si è lasciata mancare nulla, e siamo ancora all’inizio di un percorso che durerà molti anni, per la gioia di tutti i suoi fan.

In attesa di conoscere i suoi prossimi progetti, ripercorriamo la sua carriera attraverso tutti i momenti chiave.

Emma Marrone, la carriera: le tappe fondamentali

Tutto inizia con Amici di Maria De Filippi. Vero che Emma aveva già avuto delle avventure iniziali come cantante all’interno di gruppi come le Lucky Star, ma è solo con la vittoria del talent di Canale 5 che è riuscita a imporsi come personaggio mainstream della nostra musica. Possiamo dire che la stella di Emma ha una data di nascita: il 29 marzo 2010, data della finalissima di Amici.

Emma Marrone
Emma Marrone

Calore: il primo successo

Già durante l’avventura nella scuola, Emma lanciò il suo primo singolo, Calore, capace di raggiungere subito la vetta della classifica italiana. L’autore di questo fortunato brano è Roberto Angelini, uno dei primi sostenitori dell’artista salentina. Di seguito il video di Calore:

La collaborazione con i Modà: Arriverà

A un anno dalla vittoria di Amici, Emma provò un’avventura sanremese insieme ai Modà dell’amico Kekko Silvestre. Non riuscì a seguire le orme di Marco Carta e Valerio Scanu, ma sfiorò comunque la vittoria, arrivando seconda. Al di là della kermesse, la canzone si rivelò uno dei successoni di quell’annata. Di seguito il video di Arriverà:

Non è l’inferno: il trionfo a Sanremo

Non paga del secondo posto dell’anno precedente, Emma si ripresentò sul palco dell’Ariston l’anno dopo da sola con Non è l’inferno, canzone scritta dallo stesso Kekko. Stavolta non ce ne fu per nessuno, e la cantante salentina si portò a casa la vittoria. Di seguito il video di Non è l’inferno:

Emma cantautrice: Amami

Il 2013 è un altro anno importante nella carriera di Emma. La cantante decide di iscriversi alla SIAE per depositare i propri testi e le proprie musiche, diventando ufficialmente una cantautrice. Il suo primissimo successo in questa nuova veste è Amami, per alcuni il brano che la consacra come erede naturale di Gianna Nannini. Questo il video di Amami:

Arriverà l’amore: la rinascita di Emma

Nel 2014 Emma venne scelta dalla Rai per rappresentare l’Italia all’Eurovision. Partecipò con La mia città, ma non ebbe grande successo, arrivando solo 21esima (peggior risultato nella storia delle partecipazioni italiane). Così, nel 2015 la cantante salentina cercava un rilancio, e lo ottenne grazie al successo dell’album Occhi profondi e di singoli come Arriverà l’amore:

L’isola: un’occhiata al funk elettronico

Con L’isola, brano del 2018, Emma si allontanò dal classico pop melodico per esplorare territori nuovi. Scritta da Roberto Angelini e dai Planet Funk, vanta musicisti di tutto rispetto come Paul Turner dei Jamiroquai al basso e Ninja dei Subsonica alla batteria. Il risultato è un pezzo interessante e molto distante dal suo stile. Ecco L’isola:

Mondiale: Emma e l’indie

Una delle ultime svolte nella carriera della Marrone è stata quella Itpop, almeno parzialmente, con il singolo Mondiale di fine 2018, scritto da Colapesce. Un brano che ha riscosso grande successo aprendo magari una nuova strada per il futuro della cantante salentina. Questo il video ufficiale:

Il featuring con i Thirty Seconds to Mars

Nel 2019 ha cantato, fino a oggi, in un solo brano: il singolo Love is Madness dei Thirty Seconds to Mars di Jared Leto, nella versione dedicata all’Italia. Un pezzo che non ha riscosso la fortuna sperata ma che ha certificato il suo status di vera superstar della musica italiana.

Ecco l’audio di Love is Madness:

ultimo aggiornamento: 25-05-2019